Mercatone Uno chiede il concordato preventivo. Ci sono investitori interessati

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Mercatone Uno ha presentato al Tribunale di Bologna la domanda prenotativa di ammissione alla procedura di concordato preventivo. Sono in corso trattative con potenziali investitori con i quali discutere il nuovo piano industriale. Fibrillazione per i 3.700 dipendenti

Mercatone Uno vuole scongiurare il fallimento e per questo ha presentato al Tribunale di Bologna la domanda prenotativa di ammissione alla procedura di concordato preventivo.

Scelta imposta dalla crisi e dal perdurare di un continuo calo dei consumi, spiega una nota della società, specie nel campo dei beni durevoli, che ha portato a un costante calo del fatturato della società, dalla ripresa autunnale delle attività. MercatoneUno_pdv

Complice di questa situazione negativa, anche la deflazione sul livello generale dei prezzi, sempre più bassi, e sempre più a danno delle marginalità del gruppo. Ora si aprono diversi punti interrogativi, specie sui 3.700 dipendenti del gruppo, presente da quasi 40 anni sul mercato, e che conta oggi 79 punti vendita per un bacino di clientela che sfiora i quasi 11 milioni di clienti.

A poco, dunque è servito il piano di ristrutturazione ex articolo 67 sottoscritto da un accordo con istituti di credito questa estate e che, a voce dell’amministratore delegato del gruppo, Pierluigi Bernasconi diceva: “con questa operazione, Mercatone Uno stabilizza la propria struttura finanziaria e prosegue con maggiore respiro nell’implementazione del piano di riposizionamento dell’insegna e rilancio dei punti vendita.

La nota della società fa sapere che “sono già in corso trattative con potenziali investitori interessati a un marchio storico e leader del settore dell’arredamento, con i quali si sta discutendo il nuovo piano industriale elaborato da AlixPartners, leader mondiale in restructuring e su cui si basa la continuità dell’attività”. Una nota positiva, quanto meno per la prosecuzione del brand, ma di certo preoccupazioni e fibrillazioni per i posti di lavoro. Il gruppo spera così di poter aprire tempestivamente la procedura di concordato preventivo in modo tale da meglio valorizzare gli asset aziendali.

Pierluigi Bernasconi
Pierluigi Bernasconi 

Questa scelta “assicura la continuità aziendale volta al puntuale adempimento degli impegni assunti verso i consumatori a maggior garanzia e tutela dei loro diritti. In quest’ottica il Gruppo Mercatone Uno garantisce la continuità dei servizi nei propri punti vendita della rete come fatto sino a oggi. La decisione di ricorrere al Tribunale di Bologna è maturata in seno ai soci storici del gruppo imolese, famiglie Cenni e Valentini, che non hanno mai fatto mancare il loro impegno, confermato anche in questa delicata fase. La domanda prenotativa e il successivo piano concordatario sono stati affidati al Dott. Alessandro Servadei, dottore commercialista in Bologna con pluriennale esperienza in materia concorsuale – spiega la nota – il quale da alcuni mesi ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione per meglio gestire l’operatività in relazione alla dimensione del Gruppo. A esso si affianca in qualità di legal advisor l’Avv. Diego Rufini”.

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