Microsoft contro la pirateria

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Avviata una nuova campagna per contrastare il fenomeno della pirateria tra i rivenditori.

Microsoft ancora una volta impegnata non solo a contrastare la pirateria informatica, ma soprattutto a diffondere tra i rivenditori la cultura della legalità, che porta vantaggi al settore intero.
Secondo gli ultimi dati forniti dagli esperti, in Italia abbiamo un tasso di pirateria nell’ordine del 50%; percentuale che pone il nostro paese al secondo posto in Europa nella classifica delle nazioni meno rispettose della legalità in questo ambito. In un rapporto stilato da Idc nel 2003, si sottolineava come diminuire in Italia il tasso di pirateria anche solo del 10%, apporti benefici rilevanti: una crescita economica di oltre 8 miliardi di euro, un aumento del fatturato per l’industria It locale di oltre 6 miliardi, oltre 17.000 nuovi posti di lavoro e un incremento del gettito fiscale pari a 2 miliardi di euro. Cifre che non lasciano indifferente Microsoft, da sempre impegnata su questo fronte: “?Con la nuova campagna di controlli sul canale – ha dichiarato David Moscato, direttore divisione Pmi e Partner di Microsoft Italia – intendiamo innanzitutto tutelare i partner onesti che faticano a sopravvivere in un regime di competenza falsato, e i clienti che si ritrovano, spesso senza esserne consapevoli, a utilizzare prodotti illegali, senza regolare licenza d’uso e quindi privi di garanzie e supporto da parte del produttore”.
La nuova campagna parte il 2 novembre, e prevede controlli, da parte di investigatori impiegati da Microsoft, su 2.500 rivenditori sparsi in tutta Italia. In presenza di situazioni illecite, la società si avvarrà di quanto previsto dalla legge per tutelare i propri diritti. Moscato è convinto che molti comportamenti illegali possano essere recuperati e arginati fornendo al canale una buona informazione.