Microsoft (e i partner) ottimista su cloud e Pmi grazie anche alle semplificazioni del Governo

Mercato

Durante la tavola rotonda organizzata da Microsoft e i partner (Diamante, Vecomp Software e Tempestive) si è fatto il punto su cloud computing e Pmi e la conclusione è: meno paura, più sicurezza e accelerazione grazie ai provvedimenti Governativi sulla semplificazione

Se c’è una cosa di cui Microsoft e i partner (Diamante, Vecomp Software e Tempestive ), intervenuti alla tavola rotonda organizzata dal vendor per capire a che punto sia il mercato su cloud computing e Pmi, sono convinti è che il provvedimento sulle semplificazioni e le recenti disposizioni normative del governo capitanato da Mario Monti daranno impulso al mercato It, al mondo del lavoro (creazione di nuove imprese e start up) e daranno un’accelerazione all’introduzione del cloud computing.

Luca Venturelli

La tavola rotonda è stata aperta da Luca Venturelli, direttore della Divisione Server & Cloud di Microsoft Italia, che ha sottolineato come il vendor promuova la competitività delle Pmi italiane sia attraverso strumenti specifici come Small Business Server 2011, accessibile in modalità cloud, sia attraverso soluzioni cloud, di partner, qualificate e sviluppate o integrate su Windows Azure.

E proprio di Azure, Venturelli ha sottolineato le evoluzioni: come quella di dicembre 2011, che riguarda gli utilizzatori che implementano soluzioni e quella che sarà lanciata a cavallo tra la primavera e l’estate prossima “una major update di Azure che amplierà le disponibilità e le modalità di utilizzo per i clienti”, spiega.

Aiutiamo i partner italiani ad adottare la piattaforma”, afferma Fabio Santini, senior Developer Evangelist – Windows Azure di Microsoft.Mettendoci nei panni di un imprenditore di una Pmi, il cloud dà l’idea di una semplificazione delle cose, l’imprenditore non può pensare di basare il suo operato solo su un’infrastruttura di base ma serve anche un gestionale”.

E’ per questo che Santini ha chiesto a Diamante, partner Microsoft, che sei mesi fa ha lanciato un’applicazione cloud, le motivazioni che l’hanno spinto a scegliere Azure. “L’abbiamo adottata per la velocità con la quale Azure è stata recepita dai clienti”, spiega Enzo Dalla Pria, amministratore delegato Diamantebasti pensare agli istituti di categoria (artigiani, per esempio). Prima di adottare Azure, ci siamo accorti che le sottoscrizioni stavano aumentando e con Azure avremmo potuto soddisfare i clienti attraverso un contenimento dei costi”.

In particolare per rispondere alle esigenze gestionali delle microimprese, alle necessità di comunicazione con studi professionali e associazioni di categoria e agli adempimenti obbligatori relativi alla normativa sulla tracciabilità dei rifiuti, Diamante ha progettato rispettivamente Fatturiamo.it, Network24 e Ambiente24, tre soluzioni che fanno leva su Windows Azure.

La prima  è un microgestionale che consente di curare le attività legate a preventivi, bolle, fatture, incassi e pagamenti e interazione automatica con il commercialista. La soluzione riceve e inoltra documenti e note contabili al commercialista in modo automatico ed è collegata in tempo reale con il commercialista che può interagire via chat, telefonate voip e videoconferenza grazie all’integrazione con Lync ed Exchange.

Fabio Santini è il secondo da destra

Network24 è un servizio online di collaborazione studio-azienda, che favorisce la relazione tra la microimpresa e il commercialista. Il servizio interagisce con il software fiscale dello studio e consente di ricevere e inoltrare in automatico i documenti per la gestione contabile, oltre a implementare funzioni di collaboration integrando Office 365 e BPOS. Ambiente24 è un servizio online che gestisce gli adempimenti in materia di tracciabilità dei rifiuti ed è collegato in tempo reale al sistema Sistri del Ministero dell’Ambiente. Il servizio è in costante contatto con i sistemi informatici del Ministero dell’Ambiente per sincronizzare gli archivi e renderli disponibili agli utilizzatori. “Ambiente 24 è direttamente collegato anche al fatto che, dal primo aprile prossimo entrerà in vigore la normativa sulla tracciabilità dei rifiuti”, conclude Della Pria.

Renzo Ciot, direttore sviluppo e Massimo Santini, amministratore delegato di Tempestive, società di Pordenone e partner Microsoft, hanno presentato un’applicazione web costruita su Microsoft.Net che fa leva sempre su Azure: questa è chiamata Tempestive Activity. Si tratta di una soluzione cloud utile per coloro i quali devono monitorare il tempo dedicato allo sviluppo di attività e progetti, tipo rimborsi e trasferte.

Infine, Andrea Piccoli, direttore sviluppo di Vecomp software, società di Verona e partner Microsoft ha pensato di sfruttare la piattaforma Azure e il cloud per portare alle Pmi una soluzione che gestisse il flusso documentale, l’archiviazione elettronica e la firma digitale.

Abbiamo pensato ad Azure per aiutare le Pmi a liberarsi dalla carta”, spiega Piccoli. “La normativa sulla dematerializzazione già esiste ma non è per i più piccoli per questo abbiamo pensato a una soluzione semplice in cui si possono avere archivi elettronici e conservazione di fatture elettroniche a misura di Pmi. Abbiamo pensato non solo all’archiviazione ma anche alla conservazione attraverso un supporto che teniamo su Azure e diamo in copia al cliente per il commercialista – spiega – perché le impronte vanno spedite una volta l’anno all’Agenzia delle entrate. Abbiamo creato una sorta di archivio elettronico nel cloud. Tutto questo è offerto a una tipica microazienda a un prezzo che si aggira attorno ai 100 euro al mese e comprende una conservazione mensile”, conclude Piccoli.

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