Microsoft propone Office 365 e soluzioni cloud gratuitamente alle NGO

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Office 365 for nonprofits ammette organizzazioni non profit e organizzazioni non-governative riconosciute come caritatevoli nei rispettivi paesi, a patto che abbiano una missione a beneficio della comunità. Dove trovare tutte le informazioni e come partire

Microsoft ha lanciato il programma mondiale per la donazione di Office 365 alle organizzazioni Non Profit. Anche l’Italia può sfruttare questa opportunità gratuita che consentirà di lavorare con la suite di punta disponibile in cloud.

Si tratta di un programma pensato specificamente per il Terzo Settore, di cui si può usufruire attraverso il programma di donazione softwarea patto di essere organizzazioni Non Profit e non governative (ONG) con i requisiti di idoneità in regola.

Si tratta di uno sforzo per circa un milione di dollari di tecnologia cloud, solo in Italia, che per Microsoft si traduce però anche nell’obiettivo di raggiungere 200 nuove realtà da qui a giugno 2014.

Office 365 per ONG
Office 365 per ONG

Che l’Italia, anche in questo periodo di criticità, sia forte di un sistema di rete di volontariato, realtà no-profit che nascono per colmare le carenze dello stato nei più diversi ambiti non è certo una novità. Le ONG nel nostro Paese sono circa 300mila, in forte crescita rispetto al 2001 (+28 percento) con una quota di lavoro volontario di oltre 83 percento. In pratica solo 17 operatori su 100 in queste realtà godono di una retribuzione, e spesso proprio per la mancanza di risorse.

Spiega Roberta Cocco, Direttore Corporate Social Responsability and National Development di Microsoft: “Microsoft vuole supportare tutte le organizzazioni Non Profit ad utilizzare la tecnologia più avanzata per essere in grado di aiutare ancora più persone e offrire un servizio più ampio alle persone più deboli. Il nostro primo obiettivo è quello di raggungere 200 organizzazioni Non Profit entro giugno, così che possano fungere da stimolo e modello nei confronti degli altri […] Office 365 rappresenta un nuovo, importantissimo investimento di Microsoft nella community Non Profit globale, i cui membri potranno semplificare i sistemi IT e dedicare più tempo e più risorse ai propri scopi umanitari”.

Roberta Cocco Microsoft
Roberta Cocco – Microsoft, Direttore Corporate Social Responsability and National Development

L’idea Office 365 for Nonprofits consentirà a chi in possesso dei requisiti necessari di sfruttare le potenzialità di Office 365 più evidenti: accesso alle informazioni praticamente da ogni device (anche non Microsoft), facilità di collaborazione, semplicità di amministrazione, l’ultima versione del software sempre aggiornata.

Ogni associazione può verificare se è in possesso dei propri requisiti in questa pagina, non è tradotta ma è stato predisposto un tool apposito dalla pagina stessa per leggerla in italiano. Le altre informazioni per la migrazione sono disponibili a questo link. Seguendo i vari collegamenti per attivare l’iniziativa (da ottimizzare, perché ridondanti all’interno delle pagine del sito Microsoft), la versione di valutazione si raggiunge da questa pagina,  Poi la licenza finale è erogata tramite TechSoup che affianca le ONG in tutte le procedure, previa registrazione del proprio account. Al momento però sui siti Microsoft del nostro Paese non sono ancora esplicitati tutti i piani e la procedura è più farraginosa di come dovrebbe.

Come indicazioni di massima, sempre da verificare, segnaliamo che sono ammissibili organizzazioni non profit e organizzazioni non-governative riconosciute come organizzazioni caritatevoli nei rispettivi paesi a patto che operino su una base non-profit e abbiano una missione a beneficio della comunità locale come (ma non in via esclusiva), prestare soccorso ai poveri, la formazione avanzata, il miglioramento del benessere sociale, la preservazione della cultura la conservazione o il ripristino dell’ambiente la promozione dei diritti umani, l’istituzione della società civile.

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