Microsoft rivoluziona le specializzazioni dei partner dal 30 ottobre 2010

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Dal 30 ottobre i livelli di certificazione per i partner Microsoft passano da tre a quattro con un criterio di specializzazione più selettivo

Nuovi livelli di certificazione, che da tre passano a quattro. Scopo di tutto questo? Microsoft vuole più specializzazione tra i 25 mila partner che compongono il canale, e lo vogliono anche i partner stessi. E cosa fa il vendor? Aggiunge un quarto livello di certificazione molto selettivo che dovrebbe portare il numero degli attuali partner Gold da 300 a 110/120 e dagli attuali 450 ai futuri 300 Silver. Tutto questo avverrà dal prossimo 30 ottobre. E’ quanto ha spiegato Fabio Santini, Direttore strategie e programmi per i partner di Microsoft Italia, durante un incontro con la stampa.

Un percorso in questo senso era già stato delineato circa due anni fa, proprio dalle pagine di Channel Insider, dove già allora si parlava di customer satisfaction, di rinnovo del programma per i solution provider e di Microsoft PinPoint, definito allora come ‘un localizzatore di partner che abilita i solution provider a pubblicare le proprie offerte’ e prossimo al lancio anche in Italia.

Il 30 ottobre 2010, dunque, si porta a compimento un percorso che, tra gli altri, ha visto il passaggio graduale dei partner dal Partner program al Microsoft Partner Network , programma quest’ultimo gestito da Santini.

“La richiesta di cambiamento è arrivata soprattutto dai partner – spiega Santini –   che richiedevano più specializzazione anche tra di loro. E, anche da parte di Microsoft, è arrivata l’esigenza di limare le difficoltà di comunicazione con i partner stessi che sono tanti, diversi tra loro e dal business model differenti. Quest’anno è la svolta. Negli ultimi otto anni il partner program è passato al Microsoft partner network, trasformando il modello di partnership da generalista a specializzato, ma ora non basta più”.

Alcuni annunci sono stati anticipati durante l’ultimo Wpc 2010 a Washington dove Microsoft ha fatto spesso riferimento al mondo cloud. “E per quanto aiuteremo il canale a ‘digerire’ le soluzioni cloud”, spiega Santini.

Entrando nel dettaglio del cambiamento, dunque, dopo il 30 ottobre i livelli di certificazione saranno quattro contro gli attuali tre: Register, Subscriber, Silver e Gold e saranno ritarati sulle competenze. “Il livello Gold attuale sarà associabile al livello Silver del futuro “ spiega Santini.

Nessuna sostanziale differenza tra il livello register attuale e quello post 30 ottobre. Più particolareggiato il livello Gold, invece, che dal 30 ottobre prevede che i partner, che vi faranno parte, abbiano e adottino ambiti di competenze ancora più specializzati (a favore di una maggiore riconoscibilità per il cliente del partner di cui necessitano) e rispondano a requisiti ferrei.

Per il nuovo livello Gold i partner dovranno avere al loro interno almeno quattro persone certificate singolarmente con specializzazione univoca. Inoltre, il nuovo partner Gold dovrà portare almeno cinque referenze su altrettante competenze e, infine,  avere un esito positivo su un percorso di customer satisfaction”., afferma Santini.

Infine, di un ipotetico futuro quinto  livello Platinum, ancora più specializzato del nuovo Gold, Santini ha escluso categoricamente per ora la necessità, ma in futuro tutto potrebbe succedere.

Per saperne di più leggi anche l’intervista a Enrico Bonatti, direttore del Gruppo Partner e Soluzioni di Microsoft Italia

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