Microsoft seleziona i P-Seller per affrontare il cloud

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I partner selezionati agiranno con la qualifica di Microsoft P-Seller dal 1 gennaio 2015. Una rosa, tra cui Centro Computer, che aiuteranno Microsoft con le loro competenze ed esperienza a diffondere le soluzioni (software e servizi) in ambito cloud

Poco più di dieci partner selezionati in tutta Italia confluiranno nella rosa dei rivenditori ‘eletti’ in casa Microsoft per aiutare il vendor ad affrontare l’ambito cloud.

Questi partner agiranno con la qualifica di Microsoft P-Seller, dove la P sta per partner, dal 1 gennaio 2015. I partner, tra cui Centro Computer di Cento, aiuteranno Microsoft con le loro competenze ed esperienza a diffondere le soluzioni (software e servizi) in ambito cloud.

Roberto Vicenzi, Vice Presidente Centro Computer
Roberto Vicenzi

In Italia, Microsoft si avvale di oltre 10 mila partner e poco più di 400 sono quelli che Microsoft segue direttamente, secondo quanto risulta a ChannelBiz.it. “Microsoft ha fatto una selezione di partner specializzati con personale qualificato capace di dialogare con i clienti anche in ambito cloud. I P-Seller – spiega Roberto Vicenzi, vicepresidente di Centro Computercredono nelle soluzioni/servizi cloud, investono sul loro personale, dedicando un minimo di due persone alla prevendita tecnica per ogni workload di specializzazione presente all’interno di questo progetto. Il nostro maggiore impegno è investire del tempo delle nostre migliori risorse umane tecniche specializzate, con l’attesa di un ritorno nel business. Il personale scelto in ogni azienda partner si dovrà recare presso la sede di Microsoft con regolarità per seguire corsi di formazione e creare una partnership sempre più stretta con Microsoft che è, per la Centro Computer, il vendor più strategico per il 2015.”

Formalmente, secondo quanto risulta, il contratto che Microsoft sigla con i P-Seller è triennale, ma nulla toglierà al vendor di ‘tirare le somme’ entro il triennio ed eventualmente allargare la platea dei P-Seller.

Vicenzi non è preoccupato dalla concorrenza. Secondo il vertice di Centro computer, il mercato del cloud è talmente ampio e ancora tanto da esplorare che permetterà a tutti di investire e di lavorare per coglierne benefici.

Vicenzi, durante l’evento celebrativo dei trent’anni di Centro Computer, parlava di molti progetti in ambito networking e mobilità e citava la società MobileIron come partner ma anche in ambito cloud e sottolinea come sia indispensabile trasferire ai clienti il concetto di costi operativi e non più di costi capitale, dando così al cliente la possibilità di una maggiore scelta; come per esempio i servizi in cloud.

Serve far capire loro l’utilità e i vantaggi che potrebbero ottenere spostandosi verso servizi in cloud, sostenendo così costi operativi. Ma questi aspetti sono per Vicenzi molto ostici e frutto di un lavoro molto lento. In ogni caso, il mercato del cloud è, per Centro Computer, un mercato da potenziare. Già nel 2011 la società ha investito in nuovi servizi cloud e ancora oggi ci crede sempre di più, così come da potenziare il mercato dell’unified communications.

La storia della società coincide con la diffusione della piattaforma Microsoft DOS e dei personal computer, per poi evolversi con l’introduzione di Microsoft Windows e della posta elettronica.

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