Microsoft, sui partner cloud dobbiamo lavorare ancora molto

Strategie
Roberto Andreoli Microsoft

Videointevista – Perché i partner ancora faticano a spiegare il cloud. Colpa delle software house per Roberto Andreoli, direttore marketing Divisione Dynamics di Microsoft Italia. C’è ancora molto da fare, ci saranno nuovi partner, nuove aziende

Non è facile per i partner traghettarsi sulla proposizione cloud. Vendere cloud non è semplice, così come non è facile spiegarne i vantaggi a un pmi. Ne parliamo con Roberto Andreoli, direttore marketing Divisione Dynamics di Microsoft Italia, che delinea la relazione che si sta instaurando fra partner e Microsoft.  “I partner sono strategici  e fondamentali ma noi dobbiamo impegnarci per fare bene il prodotto in modo che i partner si possano concentrare sulla soluzione da realizzare. Il partner costruisce la soluzione come un puzzle, crea un vestito su misura per il proprio cliente, in base alla industry o alla soluzione  verticale”.

Il canale dei partner deve però fare un salto importante, concentrandosi sul valore della consulenza. Perché vendere cloud non è vendere asset ma servizi.
Secondo Andreoli, non siamo ancora a una maturità del canale partner, si deve lavorare ancora molto per raggiungerla. Ma non tutto il canale che vendeva e implementava soluzioni on premise migrerà al concetto di cloud. “Ci saranno nuovi partner, nuove aziende”. Il modello on premise e on cloud andranno avanti di pari passo, nessun abbandono, sarà il cliente a scegliere come fruire del software. Nella videointervista i costi, i tempi, le modalità. E la roadmap di Dynamics verso il cloud.

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