La trasformazione digitale secondo Microsoft nel Retail

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La trasformazione digitale secondo Microsoft nel Retail

Microsoft StaffHub ripensa il futuro del Retail e abilita nuove modalità di organizzazione del lavoro

Il modo di acquistare prodotti si trasforma velocemente, e il ruolo del rivenditore ha già subito cambiamenti importanti. In occasione del NRF-“Retail BIG Show”, il principale evento annuale dedicato alle soluzioni IT per il settore Retail, che si è svolto a New York a metà gennaio, Microsoft ha conferma il proprio impegno a sostenere il percorso di Digital Transformation delle aziende del settore.

Microsoft ha presentato soluzioni di cloud computing quali Microsoft IoT Suite, Cortana Intelligence Suite e Power BI Technology che permettono ai rivenditori di competere con maggiore efficacia sul mercato e offrono ai clienti esperienze in-store personalizzate e differenziate.

La trasformazione digitale secondo Microsoft nel Retail
La trasformazione digitale secondo Microsoft nel Retail

Se in passato un singolo canale di vendita era sufficiente e alla maggior parte dei rivenditori bastava scegliere se investire sulla propria offerta online o su punti vendita fisici, oggi, per riscuotere successo, il rivenditore moderno deve differenziare e personalizzare le esperienze di acquisto.

Secondo Deloitte, sempre più clienti si attendono che i rivenditori siano in grado di soddisfare immediatamente, o persino prevedere, le loro esigenze e i loro desideri. L’esperienza di acquisto non è più un evento isolato, ma fa parte di un processo integrato, in grado di spaziare da negozi online a social media, da negozi fisici ad altri spazi. Il confine fra le esperienze di acquisto online e offline si assottiglia sempre più, tanto che si stima che i social media abbiano un impatto sul 33% degli acquisti in negozio (Deloitte). Per spingere alla vendita e fidelizzare il cliente in un mercato così aggressivo e competitivo, i rivenditori devono trovare un modo di personalizzare e differenziare l’esperienza di acquisto: con le tecnologie basate sul cloud (come l’apprendimento automatico, l’analisi avanzata e l’intelligenza artificiale, AI) i retailer possono unificare aree aziendali oggi separate ed innovare il modo in cui interagiscono con i clienti di oggi, sempre più informati e tecnologicamente evoluti.

Arriva StaffHub, l’app per i professionisti in mobilità che non dispongono di un proprio computer o un ufficio. StaffHub ripensa il futuro del Retail e abilita nuove modalità di organizzazione del lavoro. Infatti, è uno strumento di ultima generazione, intuitivo e semplice d’uso, che consente al personale di organizzare turni di lavoro e condividere note e informazioni con il proprio team.

Microsoft StaffHub permette di: gestire al meglio il proprio tempo (i lavoratori possono richiedere ferie, visualizzare le pianificazioni, scambiarsi i turni e comunicare direttamente con i colleghi); comunicare con il team (i manager possono inviare messaggi a una sola persona o all’intero team, oltre a trasmettere informazioni sulle pianificazioni, notizie del team o annunci della società); condividere contenuti (tutti possono accedere alle informazioni di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro).

Microsoft infine ha presentato il caso Coop, la più grande catena di supermercati italiani, che ha già aperto il suo primo Supermercato del futuro, frutto della partnership con Microsoft Accenture e Avanade. I clienti Coop possono usare Microsoft Azure e Kinect per ricevere informazioni, come valori nutritivi e provenienza di più di 6.000 prodotti, ed agevolare notevolmente l’esperienza di acquisto. Il cloud computing di Microsoft consente a Coop di analizzare il comportamento dei consumatori per migliorare costantemente il servizio fornito.

Autore: Channelbiz
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