Milano in wireless, ma la sicurezza?

News

Una indagine condotta da Cissp per conto di Rsa Security mette in
evidenza la diffusione della tecnologia wireless a Milano, ma sottolinea
come la sicurezza sia trascurata.

La tecnologia wireless sta sempre più diffondendosi e gli analisti
ritengono che nel giro di una decina d’anni tutti i dispositivi It
saranno dotati di capacità wireless. Questo però comporta anche una
particolare attenzione alla protezione dei propri apparecchi, perché il
wireless non si trasformi in un qualcosa di negativo.
Rsa Security,
specializzata in sicurezza, ogni anno conduce una indagine in importanti
città europee. Ques’anno, oltre a Londra, Parigi e Francoforte, è stata
inserita anche Milano. Da questa indagine emerge che nella città
lombarda sono presenti 106 reti wireless, un dato che evidenzia
l’elevato livello tecnologico raggiunto dalla città. I dispositivi
installati utilizzano per lo più, e in misura maggiore rispetto alle
altre città europee, il più recente standard wireless: 802.11g.
L’attenzione alle nuove tecnologie però non ha spinto gli utenti a
dotarsi anche di protezioni adeguate. Il 72% dei 148 access point
controllati non aveva lo standard di crittografia Wep (Wired equivalent
privacy) e solamente due usavano le Vpn come mezzo di protezione
alternativo. La metà degli access point inoltre non era configurato con
i valori di default stabiliti dai produttori. Tutto questo pone Milano
all’ultimo posto in fatto di sicurezza. “?Essendo in costante crescita
il numero di aziende che intendono installare e usare reti wireless ? ha
commentato Phil Cracknell di Cissp – mai come oggi si impone la
necessità di verificarne la sicurezza. Costosi firewall, sistemi di
intrusion detection, soluzioni per la scansione delle vulnerabilità,
reti private virtuali, strumenti per l’autenticazione remota, antivirus
usati dalle aziende per proteggere le loro reti possono essere resi
inefficaci da una WLan mal configurata