Scatta la rottamazione Pc targata Monclick

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Federica Ronchi

Su monclick.it, fino a domenica 28 settembre, i dettagli sulla rottamazione del proprio pc, a fronte dell’acquisito di uno nuovo. Previsto un rimborso di 200 euro, ma attenzione ai modelli, alle caratteristiche e allo stato del Pc che intendete rottamare

Rottamazione del vecchio notebook col ‘rischio’ di ricevere un rimborso di 200 euro. E’ partita la campagna Monclick, denominata Trade In, che prevede la sostituzione di un vecchio notebook a fronte dell’acquisto di uno nuovo.

Su monclick.it, fino a domenica 28 settembre, sarà possibile rottamare il proprio pc, a fronte dell’acquisito di uno nuovo, e ricevere un rimborso di 200 euro. Attenzione, non tutti i notebook rientrano nell’iniziativa. In una  nota della società, si evince che aderiscono a questa iniziativa notebook, ultrabook e convertibili con sistema operativo Windows e dotati di processore Intel Core i5 e Core i7 a partire da 499 euro Iva inclusa.

Federica Ronchi
Federica Ronchi 

I prodotti interessati sono identificabili sul sito www.monclick.it grazie a un apposito bollino. I marchi coinvolti sono Acer, Asus, HP, Fujitsu, Lenovo e Toshiba. Dopo aver acquistato uno dei prodotti selezionati per il “Trade In”, sarà necessario registrarsi sul sito www.supervaluta-usato.it/notebook trascorsi 14 giorni ed entro 30 dalla data riportata sulla prova d’acquisto e seguire la procedura indicata per spedire il vecchio laptop.

È possibile rottamare notebook di massimo cinque anni, funzionanti, non devono presentare segni o modifiche permanenti e devono essere dotati di batteria e alimentatore. Entro 30 giorni, il cliente riceverà un rimborso di 200 euro direttamente sul proprio conto corrente.

“Quest’anno l’operazione «Trade In» unisce a una forte promozionalità dei prodotti coinvolti nell’iniziativa anche l’attenzione alla tematica ambientale, come lo smaltimento di un vecchio prodotto tecnologico, fornendo al nostro cliente un servizio d’eccellenza, semplice ed immediato”, dichiara Federica Ronchi, Direttore Generale di Monclick.Questa novità è stata accolta positivamente e con entusiasmo dai tutti i principali produttori che hanno accettato di parteciparvi”.

E’ da ricordare che Monclick ora fa parte del gruppo Project Informatica e i dettagli dell’operazione sono stati resi noti qualche mese fa durante un evento. Da un lato Project ha visto in Monclick una struttura ottima per poter affrontare il mercato consumer, e lato Monclick: “Con Project Informatica abbiamo trovato un’intesa che ci consente di continuare a investire nel nostro core business – spiega Ronchi – rappresentato dalla vendita online all’utenza consumer dallaltro di aprirci a nuovi scenari di mercato. La profonda conoscenza del mercato e-commrce, unita alla flessiblità, alla reattività verso nuovi business model e alla volontà di investire nel rafforzamento della posizione competitiva saranno gli asset funzionali allo sviluppo di Monclick. L’ingresso nel gruppo Project ci consentirà di partecipare a progetti stimolanti, mettendo a fattor comune la volontà di creare una realtà unica e innovativa sul mercato italiano”.

Ronchi sostiene che l’e-commerce è in crescita importante, ma fatto cento il mondo retail, l’e-commerce potrebbe crescere ancora perché al momento ha un livello di penetrazione solo del 10%. Quindi, secondo Ronchi, ci sono buone notizie: un mercato tendenzialmente in crescita ancora da esplorare e la possibilità per Monclick di rappresentare gli e-tailer di riferimento.

Monclick è nata nel 2005 con focus sul comparto dell’elettronica di consumo ed evitando di correre dietro alle sirne di un fatturato facile. Oggi – spiega Ronchi –  Monclick ha oltre 50 mila referenze, con offerta ampia che va spiegata alla domanda. Abbiamo relazione diretta con i fornitori, i principali produttori e abbiamo creato con novità di prodotto. Nel corso degli anni, abbiamo sviluppato un modello di business anche in Francia, un sistema robusto che gestiamo direttamente dall’Italia”.

 

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