Moyal (Cisco) conta i partner cloud in Italia

Strategie
Eric Moyal, Director Partner Organization Commercial Business & Operation in Cisco Italia

Eric Moyal, Director Partner Organization Commercial Business & Operation in Cisco Italia, conta quantoipartner italiani hanno sposato lo spostamento verso il cloud. Oggi che la spinta su Intercloud, presentato allo scorso Cisco Live, si concretizza

Il punto sul canale indiretto di Cisco in Italia lo facciamo con Eric Moyal, Director Partner Organization Commercial Business & Operation in Cisco Italia,  che snocciola qualche numero giusto per argomentare un processo di evoluzione che i partner italiani di Cisco hanno intrapreso negli ultimi anni verso il cloud, grazie al nuovo programma e alle nuove certificazioni.

Eric Moyal, Director Partner Organization Commercial Business & Operation in Cisco Italia
Eric Moyal, Director Partner Organization Commercial Business & Operation in Cisco Italia

Uno spostamento verso il cloud che si è accentuato negli scorsi tre mesi e che ha avuto il lancio ufficiale in occasione del Cisco Live a Milano lo scorso gennaio, quando la proposta di Intercloud è stata ufficializzata, sia ampliando il portafoglio cloud di Cisco, sia dando vita a nuove competenze  che il canale dovrà nel tempo fare proprie. “All’interno di Cisco è stato messo a punto un team cloud che dedica energie per formare  le competenze del canale stesso” ha precisato  Moyal, perché Intercloud è una rete di cloud costruita insieme ai  partner che voglio investire anche sul futuro, nel mondo dell’Internet of Everything.

Un cloud di cloud, non facile da costruire e da proporre sul mercato, che richiede consulenza anche presso i clienti finali.  “Intecloud è stato progettato per workload applicativi ad elevato valore, con real time analytics e scalabilità – spiega Moyal –  e offre opzioni di local hosting e local provider grazie ai partner locali e alle soluzioni di cloud ibrido che si basano su Cisco Application Centric Infrastructure (ACI) e sulle tecnologie Cisco Intercloud Fabric”.

Cisco, Intercloud

 

Visto che Cisco prevede di investire oltre un miliardo di dollari nel costruire il proprio business cloud nei prossimi due anni, puntando sulle competenze dei partner, il processo di formazione del canale è fondamentale ma richiede tempo.  Già oggi i numeri, tutti italiani, dicono che si sono formati sulle competenze cloud circa una trentina di partner locali: un Master Cloud Builder, cinque Cloud Builder, nove Cloud Provider, e un gruppo più consistente di realtà (venti partner) che hanno il livello di Cloud Services Reseller che propongono servizi di Iass, DRaaS, DaaS, NCS e TPaas.

A Riccione, Cisco aveva radunato nel mese di maggio circa 650 partner italiani di 210 aziende, per spiegare loro questo spostamento che coinvolge in prima persona anche i quattro distributori (Tech Data/Azlan, Ingram Micro, Avnet e Computer Gross) . “L’evoluzione verso il cloud ha subìto una accelerata negli ultimi tre mesi, con l’intento anche di realizzare un network cloud che permetta di costruire data center  anche presso i partner. Iniziativa che alcuni nostri partner hanno già avviato in modo da potere essere attivi con proposte di cloud hosting in breve tempo” precisa.

Punti di forza della proposizione di cloud ibridi (“per i quali c’è un incremento di domanda da parte delle aziende anche nella fascia commercial”) è la scelta opensource, l’importanza sulla sicurezza e il ruolo del partner. “La parte di sicurezza sulla quale stiamo spingendo aiuterà i partner a realizzare proposte cloud – spiega Moyal –. I partner diventano a tutti gli effetti dei consulenti per i clienti dal momento proponendo data center per offrire servizi ma anche applicativi di business per l’intero ecosistema.
Cisco a sua volta,  oltre a proporre le specializzazioni sulle diverse aree, mette a disposizione persone esperte presso il cliente a supporto del canale stesso attraverso il quale passa il 100% del nostro business”.

Tra i partner vendor che hanno aderito al programma negli ultimi mesi troviamo Dimension Data che amplierà  la collaborazione ventennale con Cisco per accelerare e ottimizzare l’adozione del cloud ibrido in tutto il mondo; VCE che ha recentemente annunciato l’integrazione di Intercloud Fabric di Cisco con i sistemi Vblock;  NetApp che integrarà la propria tecnologia di gestione dei dati con la tecnologia Cisco Intercloud per accelerare l’adozione di cloud ibridi da parte dei clienti comuni.

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