Natale 2010: regali tech acquistati via web

Strategie

secondo la School of management del Politecnico di Milano ammontano a sei i milioni di acquisti online per un valore di quasi 1,5 miliardi di euro dei regali effettuati su Internet nel Natale 2010

Il web diventa sempre di più il mezzo per gli acquisti dei regali natalizi. E lo è anche quest’anno, specie quest’anno dove, secondo la School of management del Politecnico di Milano ammontano a sei i milioni di acquisti online per quasi 1,5 miliardi di euro il valore dei regali effettuati su Internet nel Natale 2010. I più gettonati – secondo Netcomm – quest’anno saranno i regali tecnologici, soprattutto smartphone, nuove TV, tablet pc ed ereader.

Il settore Informatica ed Elettronica segnerà un + 20% rispetto al Natale scorso. La crescita rispetto al 2009 è a testimonianza di una fiducia sempre più decisa degli Italiani verso il canale online. La gran parte degli acquisti si concentrerà su viaggi, elettronica di consumo e informatica, abbigliamento e libri. In particolare un viaggio su 10, un libro su 13 e un televisore su 15 saranno acquistati online.

“L’ottima crescita dell’eCommerce è spiegata da una molteplicità di fattori”,spiega Alessandro Perego, responsabile scientifico Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano. “In primo luogo, sta crescendo l’offerta online. Diventano sempre più competitive – in termini di ampiezza di gamma, prezzi e servizi – le aziende nate per operare su Internet, tra cui eBay, IBS, mrprice e eprice, Expedia, Yoox, lastminute.com. Nel contempo “sbarcano” in Italia con sito e offerta dedicata player del calibro di Amazon, a testimonianza di un mercato ritenuto finalmente interessante (dopo UK, Germania e Francia, l’Italia è considerata il quarto mercato europeo). Ed infine iniziano ad avere negozi online significativi anche molti “brand” e molte “insegne”del commercio tradizionale, quali Esselunga, Media World, La Feltrinelli, Armani, Diesel. In secondo luogo, il livello di servizio offerto dai principali operatori è estremamente elevata da tutti i punti di vista: user experience online, informazioni sui prodotti (incluse comparazioni e opinioni degli utenti), tempi e costi di consegna, gestione dei resi. Come mai allora vi sono ancora molti italiani che non utilizzano il commercio elettronico – sono “solo” 8 milioni i Web Shopper in Italia – e comunque il grosso del commercio continua a viaggiare sui canali tradizionali (negozi)? Per fare un confronto, in UK il valore atteso degli acquisti natalizi online è di 10 miliardi di euro, circa 6 volte quello previsto in Italia. Si menzionano usualmente molte cause quasi tutte associate all’arretratezza informatica del nostro Paese. Banda larga presente in meno di una famiglia su 5, PC presente in poco più di una famiglia su due, uso ancora modesto della carta di credito. Sono tutte concause vere, ma la realtà dei fatti è che all’italiano piace ancora – per fortuna – vivere la socialità del mercato, anche e soprattutto a Natale.”

“Oggi sono circa 24 milioni gli italiani che usano il Web per ricercare informazioni su prodotti e servizi, il cosiddetto info-commerce. ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico ItalianoLo scarto fra questo dato e gli 8 milioni di italiani che fanno un passo in più e completano la propria transazione online segna anche il perimetro di crescita potenziale del commercio elettronico. Il Natale per i siti del commercio elettronico si conferma il periodo più caldo dell’anno. Crediamo che i prodotti più venduti quest’anno saranno quelli tecnologici  come gli smartphone, le tv 3D e digitali, ma anche i novi tablet pc e gli ereader spinti dalla crescente disponibilità di eBook e dall’ingresso sempre più deciso in questo settore degli editori italiani”.

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