Navigando nel sito www.techdata.it

Strategie

Il sito di Tech Data Italia è semplice da navigare e ricco di servizi dedicati ai partner, dalla Tdacademy al nuovo Shop in a box. Funzionale le-commerce, lOnline Catalog ha listini e catalogo aggiornati da scaricare e consultare anche offline

Il sito di Tech Data Italia si raggiunge allindirizzo www. techdata.it/. Le pagine che appariranno in questo spazio online creeranno sicuramente un pò di disagio per il numero di argomenti presenti, ma navigare allinterno di queste pagine è molto più semplice di quello che possa sembrare ogni argomento infatti è raggruppato in maniera ordinata, grazie alla presenza di un menu nella parte alta della pagina che raccoglie le sezioni principali. Allinterno di ciascuna sezione è presente un menu laterale che mostra allutente gli argomenti trattati. Ogni servizio è spiegato nel minimo dettaglio e collegato, grazie alla presenza di numerosi rimandi allinterno delle pagine, ad altri servizi distribuiti nel sito.
Essendo un distributore internazionale di prodotti informatici, servizi logistici e a valore aggiunto, Tech Data può contare su un vasto catalogo di prodotti software e hardware, questi ultimi spaziano dai pc alle periferiche, dai monitor ai prodotti per il networking. Per poter ususfruire del servizio di e-commerce b2b, sarà necessario munirsi di una login e una password e leggere attentamente le informazioni presenti nellarea Clienti.
Allinterno di questa sezione, infatti, viene spiegato come diventare cliente e sono elencate le condizioni di fornitura, vendita e trasporto ma soprattutto è qui che viene presentato il Customer Care, il servizio clienti, che risponde agli utenti per tutte le problematiche inerenti ai prodotti acquistati e ai reclami di ogni genere. Anche in questarea il menu laterale presenta tutti i rimandi necessari per fornire al cliente informazioni dettagliate; inoltre esiste una pagina ricca di numeri di telefono, fax e indirizzi di posta elettronica che vengono utilizzati per risolvere ogni tipo di problema è possibile contattare un commerciale, il centro logistico, lassistenza software e hardware, oppure scrivere una mail per ricevere ulteriori informazioni su dei prodotti presenti nel catalogo. Larea Clienti si chiude con una panoramica globale sui numerosi servizi offerti da Tech Data oltre agli strumenti per il commercio elettronico, trovano posto i servizi di outsorcing e di logistica, quelli di formazione, i programmi di supporto alla vendita e i servizi di marketing. Ognuno di questi presenta il rimando alla pagina preposta dove, dopo una breve introduzione al servizio, si hanno le informazioni relative allattivazione.

Tra i vari servizi spicca la TDacademy, larea dedicata alla formazione, che presenta gli incontri e i corsi organizzati dalla stessa Tech Data in collaborazione con i vendor, mentre in una sottosezione è possibile trovare i corsi per lapprendimento e la formazione online realizzati, per esempio, da 3Com, Cisco, Compaq, Epson, HP e Novell.
Shop in a Box (vedi CRN n° 40) è un altro servizio particolarmente interessante, offre infatti ai rivenditori la possibilità di crearsi un proprio negozio online, sfruttando il sistema informativo di Tech Data. È completamente personalizzabile nella parte relativa al logo, ai prodotti presentati e alle offerte. Il rivenditore può in questo modo proporre ai propri clienti unarea da lui personalizzata allinterno della quale è possibile vendere i prodotti del catalogo Tech Data e non solo. Nellamministrazione di questo servizio il rivenditore gestisce lautenticazione degli utenti associando loro anche dei listini personalizzati. Questo sistema, basato su tecnologia Asp di Microsoft, è integrato con il resto dei servizi di Tech Data e consente una completa autonomia al rivenditore oltre che nella scelta dei prodotti anche nella gestione dei propri spazi pubblicitari, come banner e promozioni.
Dal proprio spazio web il rivenditore può inoltre inviare direttamente lordine a Tech Data mentre grazie al servizio E-sourcing è in grado di tener traccia dei suoi clienti e di fargli pervenire il materiale informatico direttamente dai magazzini della società. In questo caso linvio può avvenire con bolle di spedizione personalizzate che mostrano il logo del rivenditore e con imballi completamente neutri.
Per accelerare i propri acquisti il rivenditore autorizzato può visionare e scegliere i prodotti direttamente al Take Away di Tech Data (i loro cash and carry), mentre nello spazio dedicato alle occasioni esiste il servizio Broker Line attraverso il quale il cliente può acquistare prodotti di fine serie o fuori listino. È disponibile anche un configuratore che permette allutente di personalizzare il pc che sta acquistando.
Infine, attraverso il menu è possibile in qualsiasi momento conoscere le promozioni in atto, leggere particolari comunicati stampa rilasciati dalla società oppure controllare eventuali disponibilità di assunzione.

Il servizio di commercio elettronico di Tech Data ruota attorno al catalogo online che fornisce tutte le informazioni utili al rivenditore sui prodotti distribuiti. Le pagine del catalogo vengono aggiornate quotidianamente e possono essere scaricate dal cliente attraverso unapplicazione chiamata Online Catalog che visualizza prezzi, sconti e disponibilità in magazzino, ma anche tutte quelle informazioni relative al cliente stesso come per esempio lo stato dei propri ordini con le date della prevista consegna. Una volta eseguito il download e installata lapplicazione sul proprio computer, il cliente non deve far altro che collegarsi con Tech Data per scaricare tutte le informazioni necessarie, può poi lavorare offline componendo i propri ordini in tutta tranquillità e ricollegarsi in un secondo momento per rendere effettivo il lavoro sino a quel momento svolto. In aggiunta a Online Catalog, Tech Data ha messo a disposizione una seconda applicazione consultabile via web chiamata Fire (Full Internet Resolution) che contiene le stesse informazioni.
Abbiamo provato il servizio di commercio elettronico di Tech Data e in particolare Fire! usufruibile attraverso il proprio browser internet. Dopo aver inserito i tre codici necessari per accedere al servizio ci è apparsa la pagina principale con una grafica ridotta al minimo che presenta nella parte centrale una lista di prodotti in promozione suddivisa per categorie.
Nella parte superiore si posiziona un menu con poche opzioni, richiamabili con un semplice clic del mouse è possibile effettuare delle ricerche abbastanza mirate, visualizzare la lista alfabetica dei vendor con i loro listino e i rimandi ai siti ufficiali, i propri dati personali, il carrello della spesa e lo stato degli ordini. Abbiamo provato a ordinare un notebook. Dalla categoria HW Portatili abbiamo scelto la tipologia di cui avevamo bisogno e successivamente la marca. A questo punto è stata visualizzata una pagina con i modelli a disposizione, corredata da tutte le informazioni necessarie per effettuare lacquisto nome del prodotto, codici interni e del vendor, prezzo di listino, una nota per eventuali promozioni e la disponibilità del magazzino (che in quel momento era aggiornata a 10 minuti prima). Cliccando sul nome del prodotto vengono riassunte le stesse informazioni e presentate, se esistono, le promozioni.
Per inserire lacquisto nel carrello, è necessario prima crearne uno nuovo, utilizzando gli appositi comandi, forse un pò troppo nascosti, posti nellangolo superiore a destra della pagina.
In questo modo è possibile aprire diversi carrelli uno per ogni ordine da inoltrare, sfortunatamente non è possibile evidenziare il nome del carrello con dei nomi mnemonici (per esempio il nome del cliente per cui si effettua lacquisto).
Cliccando sul nome del carrello è mostrato il modulo dordine da completare in alcune sue parti (modalità di pagamento ed eventuali note) e pronto per essere inviato. Una volta inoltrato, è possibile monitorare lo stato dellordine direttamente dal sito web, scegliendo tra le opzioni proposte ed effettuando delle ricerche dettagliate.
Come ogni buon sito di commercio elettronico anche quello di Tech Data presenta unarea dedicata al tracking dellordine effettu
ato. In questo caso viene mostrato allutente il nome del corriere con quale è stata spedita la merce. Un link consente di collegarsi al sito del corriere per avere informazioni aggiuntive in tempo reale sulla spedizione.

Il modello Asp è ritenuto interessante dalle piccole e medie imprese che lo considerano come una tecnologia abilitante alladozione di software aggiuntivi, in grado di supportare processi non ancora informatizzati. È questo quanto è emerso dalla ricerca Informatica in affitto, realizzata da B2Biscom e dallIstituto Mario Boella di Torino nella prima parte del 2002, presentata da Emilio Paolucci, docente del politecnico di Torino, in occasione di Smau durante il seminario Software in affitto. Le soluzioni Asp che semplificano acquisti, vendite e gestione dellazienda. La maggioranza delle imprese (il 75,5%) ha affermato di considerare lAsp come possibile soluzione per applicazioni nuove, mentre solo il 24,5% ha dichiarato di essere interessata a sostituire lattuale modalità di fruizione.
Sul campione di 104 imprese piemontesi intervistate, in prevalenza metalmeccaniche, è emerso che ladozione del modello Asp è ritenuta più significativa per applicativi come gli schedulatori di fabbrica o i sistemi di document management rispetto ad applicativi come quelli per contabilità e bilancio, presente nel 98,1% delle aziende analizzate. Lutilizzo di servizi Asp è particolarmente diffuso sulle aree applicative nuove, per cui ladozione di processi standard comporta impatti limitati sullorganizzazione esistente. Lesternalizzazione delle applicazioni non strategiche è vista dal 58,1% dei membri del top management come una carta vincente in rapporto alle esigenze delle aziende, mentre solo il 12,2% considera loutsourcing come uno strumento per la riduzione di spese e investimenti.

Tra le applicazioni in Asp ritenute più interessanti rientrano quelle di e-commerce, in cui sono incluse anche applicazioni di supply chain management per applicazioni business to business, seguite dalle applicazioni per la schedulazione di fabbrica e per il document management. Appaiono poi degne di attenzione le applicazioni di product life cycle management, le soluzioni per il contatto via web con i clienti, gli applicativi di progettazione elettrica e di gestione progetti.
I dati della ricerca confermano che cè stato un cambiamento in rapporto al modello Asp. Nel 2000, infatti, il modello Asp era considerato come un mezzo per abbattere i costi di adozione e gestione di un nuovo software, capace di consentire anche alle piccole imprese, non dotate di un forte supporto informatico interno, di utilizzare software complessi e sofisticati fino a quel momento disponibili solo a grandi gruppi.
Si parlava di grandi sistemi Erp verticalizzati su settori specifici, di crm in grado di monitorare ogni relazione con il cliente, di strumenti di e-business intelligence e di sofisticati strumenti di progettazione.
In realtà ci si è resi conto che il risparmio poteva essere consistente sullacquisto iniziale di licenze e di hardware, ma che il fabbisogno di servizi professionali ad hoc per la configurazione dei sistemi e per il change management necessario per adeguare lorganizzazione e i processi del sistema informativo continuava a rappresentare una barriera allingresso notevole per le aziende di piccole dimensioni. Infatti si è capito che non sono il costo del software o della sua gestione a impedire ladozione di soluzioni sofisticate, ma lindisponibilità allinterno dellazienda di tempo e risorse per alimentare il sistema.
Nel 2001 si è invece puntato sulla sostituzione dei sistemi installati presso lazienda con sistemi di analoga complessità funzionale, ma di più semplice gestione determinata dal fatto che agli application service provider sono state affidate le attività di manutenzione e aggiornamento. Anche questo approccio, basato su considerazioni economiche, non ha avuto i risultati attesi. Nelle piccole imprese italiane, infatti, i sistemi informativi hanno un elevato grado di personalizzazione e gli imprenditori non hanno espresso interesse per servizi applicativi meno personalizzati, rispetto a infrastrutture proprie.
Dopo questi primi due anni di storia dellapplication service provisioning, sembra plausibile ipotizzare che il successo degli operatori di questo settore passerà attraverso unattenta considerazione dei bisogni e degli orientamenti dei clienti, indipendentemente dalle innovazioni tecnologiche apportate dai fornitori di software e infrastrutture di rete.
Laffermazione del modello Asp, quindi, continua ad apparire inesorabile, ma con un percorso progressivo e meno aggressivo di quanto ipotizzato ai tempi della grande euforia legata a tutto quanto potesse essere associato a internet.
Lorenza Peschiera