New Internet, così cambia il mercato dei Media

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Esiste una New Internet che cambia lo scenario dei Media tradizionali e offre nuove opportunità di business a patto che si sappiano cogliere le nuove esigenze del mercato. Pubblicità e contenuti Premium sono ancora modelli di business validi? I tablet faranno sparire pc e televisori?

Se diciamo Internet e pensiamo alla navigazione con il browser, al computer collegato al modem e alla linea telefonica di casa, ai siti con tante informazioni e foto, se sono queste le immagini che vengono alla mente significa che abbiamo una concezione superata dal Web. Oggi esiste infatti una new Internet, più evoluta, fatta di partecipazione, condivisone, mobilità, immediatezza e trasversale nei modi di essere fruita e vissuta dagli utenti. Anche di questo si è occupato l’Osservatorio New Media e New Internet della Schoool of Management  del Politecnico di Milano. Cambia la società, cambia il mercato e cambiano anche i media come li abbiamo conosciuti finora.

Il computer fisso sta perdendo il confronto con i dispositivi mobili, primi tra tutti gli smartphone, ormai giunti a maturazione e tuttavia non ancora in parabola discendente, in secondo luogo i tablet, su cui sembrano contare molto editori, produttori e analisti per il rilancio del mercato dei Media, in calo nel 2011 del  10% rispetto al 2008 pari a circa 1,6 milioni di euro. Questo dato contiene una doppia componente: i nuovi media stanno crescendo se è vero che in 4 anni hanno aumentato il proprio valore del 25%, tuttavia non abbastanza per bilanciare il calo, nello stesso periodo, registrato dai media tradizionali (tv, radio, stampa), pari al 20%, dovuto sostanzialmente al diverso peso in termini di quote di mercato. Ma il trend lascia ben sperare, perché – lo abbiamo accennato – il cambiamento della società porta con sé nuovi modelli di business e nuove opportunità.

Anche Internet cambia, a 19 anni dalla sua diffusione su larga scala, esce dai pc e si frammenta in tante piccole particelle, ma è una frammentazione solo apparente perché in realtà si moltiplica: gli stessi contenuti si possono fruire oggi su computer, smartphone, tablet, dispositivi audio e video, smart tv, console di gioco. Alla fine del 2012 si stima che in Italia saranno presenti 35 milioni di smartphone, 2,5 milioni di tablet, 2,5 milioni di smart tv. Tutto questo non può essere ignorato anche come fenomeno sociale: gli utenti hanno scelto, vogliono essere always connected, danno per scontato che ci si possa collegare a Internet a casa o in metropolitana, in viaggio e in vacanza, sul treno, al ristorante e mentre si aspetta l’autobus. Contribuiscono in maniera determinante i social network, che scandiscono le giornate – per non dire le vite – di molte persone: nel 2012 saranno 22 milioni gli italiani iscritti a Facebook.