Nielsen, il mercato della pubblicità deve ringraziare l’adv online

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In Italia, la pubblicità è crollata, nel periodo da gennaio a ottobre 2009, del 15,6% arrivando a 6.887 milioni di euro. La pubblicità su Internet è cresciuta del 4,7%

Nel periodo da gennaio ad ottobre 2009, la pubblicità su Internet è cresciuta del +4,7% raggiungendo i 473,3 milioni di euro: l’advertising online ha conquistato circa un punto e mezzo percentuale di quota di mercato, salendo dal 5,5% del 2008 al 6,9% dello stesso periodo del 2009.

Ma, pur tamponando in parte il crollo verticale del mercato pubblicitario, non ha salvato il calo a doppia cifra degli investimenti pubblicitari.

Gli spot in Italia sono crollati del 15,6% a quota 6.887 milioni di euro. Ad ottobre la flessione è stata un po’ meno severa del -12,5%.

A livello di settori sul periodo preso in esame, si registrano: -9,3% per gli Alimentari, -19,7% per le Auto e -5,6% per le Tlc.

Wind, Unilever, Ferrero, Vodafone, Tim, Barilla, Procter&Gamble, Volkswagen, L’Oreal e Fiat Div. Fiat Auto guidano la classifica dei Top Spender nei primi dieci mesi del 2009 con investimenti pari 993,9 milioni di euro, in calo del -9,8% sul medesimo periodo dell’anno precedente. 

La Tv, sommando i canali generalisti e quelli satellitari (marchi Sky e Fox), ha registrato una flessione del -12,6%; un po’ meglio ad ottobre, con un calo “solo” del -8,6%. Top spender in Tv è stata Wind.

La Stampa da gennaio ha subìto una caduta verticale del -23,2%, scendendo dal 30,7% dell’anno scorso al 27,9% di quest’anno. Il grade freddo è calato sui Periodici in calo del -29,1% (con l’Abbigliamento a -29,0%, la Cura Persona a -23,5% e l’Abitazione a -32,6%; Top spender: Unilever). I Quotidiani a pagamento mostrano un declino del -18,6% (con l’Automobile, l’Abbigliamento e la Distribuzione, i tre settori più importanti, che hanno tagliato la spesa rispettivamente del -31,1%, del -22,2% e del -23,7%. In controtendenza invece l’Abitazione con il +12,4% e il Turismo/Viaggi con il +8,4%). La Commerciale segna il -21,3%, la Locale il -14,9% e la Rubricata/Di Servizio il -16,8%. In contrazione anche la raccolta dei Quotidiani Free/Pay Press (-28,8%). Top spender sui Quotidiani è Chateau d’Ax.

La Radio arretra del -13,2% da inizio anno e del -7,3% sul mese. Top spender in Radio nel periodo cumulato è Volkswagen. Fanno registrare flessioni anche: Affissioni (-25,6%), Cinema (-11,3%), Out of Home Tv (-4,2%) e Direct Mail (-18,2%).

Sul Transit, la pubblicità dinamica gestita da IGPDecaux su metropolitane, aeroporti, autobus e tram, da gennaio a ottobre 2009 ha visto l’advertising a quota 82,5 milioni di euro. In leggero aumento le Cards (+1,0%).

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