Oracle: i Cfo faticano a misurare le risorse intangibili aziendali

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crisi, conti economici al ribasso@shutterstock
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Secondo The Digital Finance Imperative, la nuova ricerca realizzata dal Chartered Global Management Accountant (Cgma), i Cfo dell’area Emea hanno bisogno di ripensare gli strumenti per misurare lo stato di salute delle proprie aziende nell’era del digitale

I Cfo, in gergo i direttori finanziari, sono in grado di misurare lo stato di salute economico- finanziario della loro azienda, alla luce delle novità chiamate modelli di business digitali? La risposta a questa domanda è no, o meglio sono ancora prevalenti i no.

Eppure, per queste figure è diventato indispensabile oggi poter ritrovare nella propria azienda un riferimento tale per cui si possa capire se l’impresa sta percorrendo la corretta strada ‘digitale’. Secondo The Digital Finance Imperative, la nuova ricerca realizzata dal Chartered Global Management Accountant (Cgma), i Cfo dell’area Emea hanno bisogno di ripensare gli strumenti per misurare lo stato di salute delle proprie aziende nell’era del digitale.

Come evidenziato dallo studio, che include approfondimenti forniti da 367 dirigenti di 29 nazioni appartenenti all’area Emea, benché la prevalenza del valore di un’azienda derivi da risorse intangibili quali il “sentiment” del consumatore e il brand, pochi tra i professionisti del settore amministrativo intervistati hanno affermato di avere accesso ai dati necessari a misurare e monitorare questi elementi fondamentali per il business – solo il 16% per quanto riguarda il customer sentiment. riunioni, decisioni, manager al telefono, analisi@shutterstock

Il report, promosso da Oracle, sostiene che con il proliferare di modelli di business digitali la misurazione attraverso KPI innovativi del valore di business delle risorse intangibili assumerà un’importanza sempre crescente. Attualmente, infatti, le risorse intangibili rappresentano l’80% del valore delle aziende che compongono l’indice S&P 500. Coloro che hanno partecipato alla ricerca condotta nell’area Emea affermano che i principali driver di valore per le loro aziende sono costituiti da: customer satisfaction (75%), qualità dei processi di business (62%) e relazione con il cliente (62%).

Dalla ricerca è emerso che i professionisti della finanza aziendale della regione Emea faticano ad avere accesso e ad analizzare i dati relativi a tali risorse intangibili. In base a quanto emerso solo il 16% degli intervistati è in grado di raggruppare e analizzare i dati che riguardano il customer sentiment e solo il 16% ha accesso a dati che mostrano l’impatto del brand sul business.

E ancora, solo il 29% sostiene di essere in grado di misurare la qualità del proprio processo di business. “Il settore amministrativo si trova in una posizione privilegiata per diventare il “timone” di un modo moderno di condurre il business, ma per farlo deve essere in grado di estrarre i dati rilevanti dall’intera organizzazione utilizzando sistemi  ERP e per il performance management moderni e basati su cloud”, ha affermato Laurent Dechaux, Vice President for ERP Western Europe di Oracle Applications. “Senza questa capacità c’è il rischio che le linee di business digitalmente più esperte aggirino interamente il finance, generando le proprie analisi strategiche per presentarle direttamente al management”.

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