Ore 10,calma piatta

Strategie

Cresce la concentrazione sulle prime 15 aziende. Questo è un dato importante che visualizza un trend su cui dovremo confrontarci.

Per questo mio spazio ho preso in prestito il titolo di un film che rappresenta (il titolo, non la trama del film) quello che sta succedendo oggi per la stragrande maggioranza degli operatori di mercato.
Passato il primo trimestre 2002, dove si aveva sentore che il settore si stesse riprendendo – anche alcune indicazioni dai principali distributori lo confermavano -, siamo precipitati in una profonda stagnazione. Che questa sia crisi vera ci viene confermato da diversi indicatori. Intel, per esempio, si appresta a chiudere il secondo trimestre dellanno registrando un brusco stop delle vendite, frenata che coinvolge come attore principale lEuropa e dove noi come Italia giochiamo un ruolo negativo di primo piano.
Che il momento non sia dei pi piacevoli lo scrive anche Assinform che tracciando il primo trimestre dellanno mette nero su bianco un -8,7% sullhardware, rispetto al primo trimestre 2001, e un -3,6% sui servizi. Lo conferma anche lIstat con un dato negativo sulla produzione industriale e sulla flessione dei consumi dei privati (che per il nostro settore significa calo della domanda consumer) e con un dato negativo (-1,9%) per gli investimenti. A questi dati si somma anche lallarme di Confcommercio che segnala un brusco stop sui consumi, soprattutto quelli non alimentari. Per chiudere il cerchio manca solamente Smau che registra, almeno fino ad oggi, un ridimensionamento delle adesioni delle aziende alla prossima fiera dautunno.
Diciamolo, questa non per una crisi che riguarda solo lict. Questo un momento generale di ridimensionamento.
Passati dieci anni di crescite tumultuose le economie dei Paesi pi industrializzati, e in questo caso che hanno pi a che fare con lict, stanno in qualche modo guardandosi dentro.
Tornando invece al nostro mercato di riferimento mi preme fare qualche considerazione. Seconda considerazione; se il mercato frena, cresce, seppur di poco, la capacit di concentrazione generata dalle prime 15 aziende del settore. Un dato che vale oggi l84,8% del business totale dalla distribuzione contro l83,4% del 2001. Questo un dato importante che visualizza un trend futuro con cui dovremo confrontarci. In un Paese di circa 57 milioni di abitanti vengono stimati circa 40.000 operatori commerciali che fanno riferimento al settore ict, come dire un operatore ogni 1.425 abitanti. Nemmeno le farmacie hanno un rapporto cos stretto. La congiuntura – finalmente – ridimensioner il numero delle aziende legate al settore della distribuzione tagliando – molto probabilmente – quelle con scarsa capacit di credito e che non hanno capacit di generare servizi ai clienti.
Secondo il sottoscritto da questa crisi uscir una nuova geografia della distribuzione con meno attori ma pi professionalit e il titolo Ore 10, calma piatta rimarr solamente un ricordo.