Osler (Wildix) ai partner: seguite una sola strada e specializzatevi

Strategie

Wildix celebra la decima convention a Venezia. Novità in fatto di richieste dai partner (whatsapp per aziende), qualche strigliata, e nuovi corsi per un’azienda che a livello globale cresce di oltre il 50%

Dieci anni di convention Wildix, decimo anno battezzato a Venezia per un evento che ha visto: 471 registrati, 354 aziende presenti, 16 espositori e 12 paesi al mondo rappresentati. Sono questi alcuni numeri dell’evento che, come ogni anno, apre il nuovo anno solare con le strategie e gli sviluppi futuri della società Wildix, capitanata dal ceo Stefano Osler.

Complessivamente l’azienda è crescita del 58% in termini di fatturato rispetto al 2016 con qualche differenza a seconda della zona geografica. Wildix è appena sbarcata negli Usa, da qui il valore ancora basso, ma la Germania, che comprende anche le aree Austria, Svizzera e Olanda, la crescita ha segnato un più 138%; Francia e Belgio più 87% raddoppiata rispetto all’anno scorso, l’Italia è cresciuta del 34% rispetto al 2016.

Su questi valori, Osler ha sottolineato come l’obiettivo è incrementare il profitto dei partner del 30%: “Qualcuno non è cresciuto affatto, altri al 50%, ma non fate passi casuali, scegliete la strada e seguitela”, spiega Osler alla platea. Un avvertimento? Un consiglio? Forse entrambe le cose.

Osler ha più volte messo in luce che un atteggiamento troppo ‘libertino’, dal punto di vista del business strategico, può certamente essere glorioso in termini di fatturato, ma solo nel breve termine, nel lungo periodo un atteggiamento simile a ‘quello di una bandiera’ può invece portare a perdite di fatturato nel medio lungo periodo. Per questo motivo Osler ha ribadito più volte che la strada che si è decisi di intraprendere debba essere una e una sola e va seguita.

Fatturato Wildix 2017

Ci siamo resi conto che se ci si pone un obiettivo sfidante, si deve iniziare a lavorare per raggiungerlo e chi non sa dove andare, continuando a cambiare strada e idea, vedrà scendere i fatturati. Perchè questo? Perchè le aziende non vogliono più lavorare ‘per conoscenza’ ma bussare alla porta di chi sa fare le cose. Quindi farne una, diventare esperti. Oggi vi diciamo di prendere una decisione, per sapere a chi dobbiamo dedicare risorse per raggiungere gli obiettivi che vi siete posti. Non c’è risorsa invece per chi non si pone questi obiettivi. Dovete diventare esperti – tuona Osler – per fare in modo che i clienti possano vantarvi e supportarvi: se galleggiate non andrete da nessuna parte! Oggi dal vostro arco deve scoccare una freccia ben appuntita che vada a colpire il bersaglio e non una freccia che al posto della punta ha una palla, rimbalzerebbe e basta! Non è obbligatorio che decidiate, ma Wildix dedicherà risorse solo alle aziende che seguono questa strada e vogliono arrivare al successo”, chiude Osler.

Dimitri Osler, cto della società, presenta alcune novità, tra cui whatsapp per le aziende, tante volte chiesto dai partner. Osler ha posto l’accento sulla tecnologia WebRTC, sempre più considerata come il futuro delle Unified Communication and Collaboration (UC&C). “La videoconferenza è una delle soluzioni più apprezzate dell’offerta Wildix. Abbiamo capito, in anni di sviluppo, che solo se è semplice da utilizzare, gli utenti ne apprezzano i benefici, che non sono da poco. Noi abbiamo sviluppato la prima conferenza video su tecnologia WebRTC integrata completamente nella centrale telefonica. Ci piace dire che è una conferenza che si attiva dalla scrivania, perché servono solo un computer e una connessione internet”, commenta Dimitri Osler.

Dimitri Osler, Wildix
Dimitri Osler

Riguardo alle novità tecniche presentate, un importante spazio è stato dedicato alla ubiconf di Wildix, la soluzione di videoconferenza WebRTC accessibile per utenti aziendali e pubblici, attraverso un click, senza spostarsi dalla propria scrivania e senza installare alcun componente aggiuntivo. Oggi – come annunciato nella Convention – il sistema si arricchisce nuove funzionalità e del Wildix-Huddle, un dispositivo per incontri Huddle Room senza compromessi. Le Huddle Room sono il luogo della collaborazione del futuro. Sale in cui 3 – 5 persone che si riuniscono per brevi incontri e per prendere importanti decisioni in videoconferenza. Pur essendo luoghi tecnologicamente avanzati, non sono esenti da problemi derivanti dal fatto che non tutti i partecipanti sono inquadrati dalla Webcam del PC e dalla necessità di una periferica audio per catturare tutte le voci dei partecipanti, senza contare il consueto groviglio di cavi di alimentazione e trasmissione dati per collegare ogni periferica.

Dotato di una webcam con angolo di 120°, Wildix-Huddle inquadra tutti i partecipanti, è plug and play e necessita di un solo cavo. Tra le altre novità tecnologiche presentate spiccano il supporto per la tecnologia WebRTC sul browser Safari di Apple, una App dedicata per le videoconferenze – direttamente tramite iPhone – e il nuovo telefono Vision: con un display di 7”, una camera a 2 Megapixel e la tecnologia WebRTC su OS Android, Vision si presenta come il video-telefono perfetto per le videoconferenze e le videochiamate.

Emiliano Tomasoni

Sul versante partner-formazione, Emiliano Tomasoni, responsabile marketing, ha illustrato le attività che sono offerte ai partner con il supporto del team marketing interno: “Wildix è un’azienda marketing-oriented che investe in formazione. Tutta la conoscenza acquisita viene elaborata e ritagliata su misura di System Integrator nonchè condivisa nei corsi Unicomm programmati per aprile e ottobre”.

Cristiano Bellumat, direttore commerciale, ha confermato l’attenzione verso i cloud partner sostenendo di volerne 400 nuovi entro il 2019 ha dal canto suo posto l’accento sulla crescita dell’ecosistema Wildix, con particolare attenzione al progetto Cloud.“Da qui al 2022 i numeri saranno in crescita a doppia cifra, anno su anno, per un valore di mercato che si attesterà tra i 18 e i 20 miliardi di euro. La tecnologia Wildix nelle UC&C As a Service c’è ed è stata pensata per essere distribuita. Molti sistemi basati sul Cloud di Wildix sono stati installati in Italia, Francia, Germania e Olanda con eccellenti risultati”, ha dichiarato.

Infine, Bellumat ha accennato al progetto Masterclass che vede 8/10 aziende partner italiane selezionate cimentarsi in un nuovo format che ha l’obiettivo di ‘restituire’ agli imprenditori questo ruolo. “Troppo spesso osserviamo imprenditori che fanno tutto ma non gli imprenditori. Wildix vuole restituire loro questo ruolo attraverso strumenti pratici”, chiude Bellumat.

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