Panda Security anticipa i prodotti consumer 2012 e annuncia l’interesse per la Gdo

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Alla presentazione delle soluzioni consumer 2012, Panda Security annuncia l’interesse a stringere accordi con catene della grande distribuzione organizzata. Adl dovrebbe favorire il posizionamento sugli scaffali

Panda Security sbarcherà nella grande distribuzione organizzata (Gdo). Lo aveva già anticipato qualche mese fa, quando aveva presentato l’accordo di distribuzione con ADL (American Dataline), e lo hanno confermato il giorno 16 giugno i vertici italiani della società.

Già presente sugli scaffali della grande distribuzione specializzata, oltre che sul canale tradizionale, Domenico Fusco, direttore vendite di Panda Security Italia, ha annunciato l’interesse verso le catene della distribuzione organizzate a margine della presentazione delle versioni 2012 delle nuove soluzioni di sicurezza consumer.

Già, 2012, un’anticipazione dei tempi rispetto al solito annuncio e anche rispetto alla concorrenza. Fusco afferma che nulla cambierà con le catene con le quali già esiste un rapporto commerciale, ma l’interesse è quello di allargare il parco volume-venduto anche presso le catene della Gdo, e l’accordo con il distributore American Dataline (ADL) va proprio in questa direzione.

Per spiegare l’anticipo con il quale Panda Security porta sul mercato i propri prodotti consumer ci pensa Alessandro Peruzzo, amministratore unico di Panda Security Italia. “Il mercato retail è in flessione anche i vendor soffrono per la contrazione delle vendite. Per questo abbiamo pensato di combattere anticipando i prodotti 2012 con un po’ d’anticipo rispetto agli anni passati e prendere posizione sugli scaffali. Per il 2012 abbiamo reinventato i prodotti, adottando anche il cloud per la versione consumer. Quella del cloud è un po’ una strada obbligata per fornire ai clienti una protezione idonea”, spiega Peruzzo che si lascia poi andare a un’esternazione e forse a uno stimolo per un obiettivo futuro. “Quello che notiamo su Panda – afferma – è che siamo leader nell’innovazione ma non sulle vendite”.

Tornando ai prodotti 2012, Peruzzo spiega alcune novità, come l’interfaccia ridisegnata e la riduzione dei prezzi per l’antivirus e l’antimalware per andare incontro alle tipologie di utenti. “L’obiettivo che ci siamo prefissati con questi nuovi prodotti è la maggiore prevenzione per gli utenti presenti sempre di più sul web, così come il miglioramento del controllo parentale”, spiega Eugenio Fava, product marketing manager di Panda Security Italia. Ma non è tutto qui.

Panda Security ha sviluppato anche una versione software che funziona anche in ambiente Vmware. Le novità di prodotto hanno riguardato la versione per la protezione del netbook, due versioni, antivirus pro 2012 e Internet Security 2012 e, infine , la global protection 2012. Secondo una nota della società, quest’ultima è la “soluzione più completa di tutta la nuova gamma, è stata progettata per soddisfare le esigenze di protezione degli utenti più attivi. I punti di forza comprendono Panda Safe Browser, l’applicazione che salvaguardia la sicurezza e la privacy degli utenti, soprattutto in ambienti web 2.0 come i social network e permette di crittografare file e cartelleprivate per prevenire il furto di dati personali, bancari e finanziari”.

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