Panda Security avrà una subsidiary in Svizzera

Strategie

Gianluca Busco Arrè, Country Manager Panda Security Italia, spiega la novità che coinvolgerà la società e la sua persona dal 2018. Dal punto di vista centro di costo saranno due realtà separate ma la strategia sarà unica. Risalto al recente accordo con il cloud di Computer Gross

Panda Security aprirà una filiale in Svizzera, con base a Zurigo e contatti anche a Ginevra. La subsidiary avrà anche un team commerciale un team tecnico. Come centro di costo, la società in Svizzera sarà un’entità separata da quella italiana, ma la strategia sarà unica.  La guida di questa realtà è affidata a Gianluca Busco Arrè, Country Manager Panda Security Italia che ha incontrato una rappresentanza della stampa italiana raccontando questa novità.

Il manager è fiero del fatto che il processo di trasformazione della società si è concluso e il processo di crescita è proseguito con un trend del 45% mese su mese. La novità che più ha tenuto banco in questi giorni e ha portato all’attenzione dei media è l’accordo con Computer Gross, in particolare con l’integrazione dell’intero portfolio dei contratti Csp (cloud solutions provider) all’interno del marketplace Arcipelago di Computer Gross.

Gianluca Busco Arrè, Country Manager Panda Security Italia
Gianluca Busco Arrè, Country Manager Panda Security Italia

L’offerta Cloud – affermava in una nota Tommaso Calosi, Cloud Business Lead Arcipelago – è in continua evoluzione. I nostri rivenditori hanno accolto con entusiasmo le nuove funzionalità tanto che oggi il Marketplace è un vero e proprio strumento di b2b a cui accedono quotidianamente per gestire in autonomia le sottoscrizioni dei loro clienti. Oggi compiamo un ulteriore passo in avanti accogliendo Panda all’interno della proposizione cloud a disposizione dei reseller.”

L’intero portfolio di Panda Security sarà quindi gestito direttamente dai rivenditori che potranno accedere al marketplace di Computer Gross. Insomma, una ulteriore novità che Busco Arrè richiama è il cloud sottolineando come “dal 2007 che ci occupiamo di cloud e abbiamo iniziato a gestire gli end point. Abbiamo accumulato e raccolto quasi 500 milioni di eventi ogni giorno che vanno a completare questa prima parte di transizione tecnologica”.

Panda Security continua il suo percorso tecnologico per quanto riguarda le nuove tipologie di attacco. “Si pala di ransomware , si parla di attacco ai clienti, ma quello che sta colpendo maggiormente la nostra attenzione sono gli attacchi hacker, indifferentemente che arrivino dall’interno o dall’estero dell’azienda”, spiega. Infine, un accenno al recente accordo tra Panda e Deloitte e la volontà di proseguire in questo senso, porterà il produttore a siglare e selezionare due realtà system integrator che siano in grado di fare analisi, e avere la capacità di integrare le tecnologie.

Insomma, per Busco Arrè, il 2018 sarà un anno di crescita e, soprattutto, un inizio da zero per i Csp. Infine, il country manager ha annunciato cambiamenti nelle figure e nei programmi di canale per il prossimo anno.

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