Paone (Synology), entro l’anno arriva il Partner Program

Strategie

Synology cresce in Italia, ma paga un ritardo storico di penetrazione nel nostro Paese. Nuovo team ed entro fine anno arriva il Partner Program definitivo

Synology ha quasi raggiunto la maggiore età. Attiva dal 2000,  l’azienda taiwanese che produce soluzioni NAS, di videosorveglianza IP, ma che ha a catalogo anche dispositivi di rete, declina su cinque elementi cardine la propria filosofia di prodotto: Archiviazione, Sincronizzazione, Servizio, Protezione e Condivisione. Combina le funzioni di cloud privati e pubblici per sviluppare una soluzione cloud ibrida basata sulla piattaforma Web, trasformando i sistemi NAS in dispositivi multifunzione.

Incontriamo Vania Paone, product manager di Synology per la nostra regione, per un confronto sulla proposta in essere e sulla strategia di Synology in Italia: “Synology in Italia è cresciuta soprattutto negli ultimi mesi – esordisce Paone – e questo è il risultato degli sforzi che abbiamo fatto con le sezioni di training, nei cash and carry, con i nostri Workshop, aperti anche agli utilizzatori dei nostri prodotti, e grazie anche ai webinar”. Un approccio fondamentale considerata la particolare presenza di Synology nel nostro Paese (senza una sede locale).

Soprattutto Synology ha lavorato nella proposta prodotto, e ancora di più sui servizi. Per esempio ha annunciato l’estensione di Synology Replacement Serviceaperto a tutti i modelli 2U e 3U rackmount dalla serie 16 in poi, e sui modelli FS/XS/XS+/Plus SRS, quindi la fascia enterprise dell’offerta. Esso dal 10 di maggio garantisce un servizio di sostituzione rapido (una giornata lavorativa a partire dalla notifica del supporto tecnico)  a tutti i clienti europei. Il servizio è completamente gratuito e semplicissimo da attivare: è sufficiente andare sul sito, compilare i campi richiesti ed il cliente viene contattato da Synology.

Vania Paone, Product Manager Synology Italia
Vania Paone, Product Manager Synology Italia

I prodotti sono coperti da garanzia di cinque anni, Paone: “Qui si gioca la differenza con i competitor: servizi e applicazioni disponibili per i clienti senza costi aggiuntivi”. E per sostenere questi sforzi è stato rinnovato anche il team locale.

Francesco Zorzi ha assunto l’incarico di Technical Specialist, quindi con la responsabilità di training tecnici e anche commerciali per i Cash and Carry con Esprinet e Brevi, mentre Synology conta di estendere il programma anche su altri partner. L’azienda però vede nella presenza di Zorzi anche l’unica presenza residente in Italia (con base a Verona). Paone gestisce la parte sales e marketing da Parigi con il supporto Marcom europeo. Sono disponibili inoltre due risorse nel team tecnico per l’assistenza dei clienti.

Francesco Zorzi
Francesco Zorzi, Technical Specialist Synology Italia

In Italia Synology ha chiuso il 2016 in leggera crescita, con gli ultimi mesi dell’anno (novembre e dicembre) che hanno marcato i risultati più positivi. Synology è il secondo brand nel mercato dei NAS in Italia, e non detiene nel nostro Paese la leadership, come accade in altri Paesi. L’azienda sta lavorando per crescere anche nel nostro Paese: una delle criticità in grado di giustificare la posizione sul mercato è senza dubbio riconducibile al fatto che Synology non ha investito da subito anche in Italia, e ha scelto prima di focalizzare l’attenzione su altri mercati.

Un vantaggio invece per lo sviluppo del business in futuro è legato al fatto che il mercato NAS italiano è ancora in forte sviluppo, per nulla saturo, rispetto a dove si è partiti prima e, chiosa Paone, “forse per alcuni aspetti ancora da scoprire, considerato il tessuto di PMI”.  Uno dei punti di forza dell’offerta è invece proprio la trasversalità dei segmenti di mercato coperti: dai sistemi home office, a quelli enterprise.

Quando si parla di tecnologia, l’offerta Synology potrà far leva su un sistema operativo, la parte di User Interface e quella applicativa, particolarmente ricche, allo stato dell’arte, anche nel comparto mobile. Synology in Italia registra la maggior parte delle vendite nel comparto dei NAS più semplici, ma soprattutto negli ultimi mesi si è consolidato il trend sui sistemi enteprise anche oltre 8 baie.

Mentre nel 2016 il focus prevalente era certamente su piccola e media impresa, sembra che si muova bene ora il mercato enterprise che vede lato applicativo nelle Cloud Station strumenti agili per il business, e preferisce i prodotti della famiglia DS (1817+ soprattutto) a più baie e a salire quelli della famiglia FS e RC e RS.  

Synology DS1817+
Synology DS1817+

Motivo di vanto e di crescita quest’anno sono state le soluzioni di videosorveglianza Surveillance Station; la città di San Gimignano è una case history di riferimento e Synology ha fornito le soluzioni per il controllo efficace della gestione dei parcheggi  con il sistema VisualStation VS360HD (che non richiede l’utilizzo di pc), in concerto con 12 telecamere analogiche, 20 telecamere IP, il video server e un NAS di classe enterprise.

Per il futuro, lato prodotti e novità l’appuntamento è ovviamente per l’evento Synology 2018 (in autunno), l’azienda parteciperà inoltre all’evento Sicurezza 2017 (soprattutto per spingere l’offerta di videosorveglianza), oltre a intensificare le collaborazioni con il canale. Il nuovo Partner program non ha ancora una data ufficiale di presentazione ma arriverà sicuramente entro la fine dell’anno, e sarà il primo per il nostro Paese che non l’ha mai avuto in forma organica e dettagliata. Non sarà nemmeno questo l’anno in cui Synology punterà anche su specifiche attività nei singoli punti vendita per spingere il brand direttamente sul cliente finale. Ed è troppo presto infine anche per una sede tutta italiana.   

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