Passepartout scende in campo sulla vendita ai commercialisti

Strategie

Barbara Reffi, amministratore delegato di Passepartout, spiega che il prodotto Business Pass sarà venduto direttamente dalla società mentre ai concessionari sarà demandato l’avviamento, la formazione e altri servizi

Cambia la strategia commerciale di Passepartout sui commercialisti. Sul prodotto Business Pass, in particolare, se fino a poco tempo fa la vendita avveniva solo tramite concessionari, da oggi sarà Passepartout in persona a occuparsi di questa, mentre saranno demandati ai concessionari la formazione e altri servizi per i quali devono possedere una certificazione ad hoc e aver superato il test. Questa è una delle novità annunciate da Barbara Reffi, amministratore delegato di Passepartout, a Channel Insider, e anticipate durante l’evento annuale a Riccione.

“Il 18 giugno, a Riccione, abbiamo fatto il punto della situazione e presentato il piano industriale. Durante quest’anno abbiamo lavorato sulle funzionalità dei nostri prodotti, puntando sugli automatismi, per favorire il lavoro dei commercialisti, e sull’interazione tra i nostri prodotti e il nuovo portale arricchito con sezioni relative ai rapporti con le imprese, con un servizio denominato iCommunicator, un software che permette di condividere a distanza il supporto al cliente. In pratica, il web condivide dati, messaggi e telefonate in un ambiente protetto. La differenza rispetto ad altri prodotti è che in quest ocaso il software è integrato nel prodotto e questo strumento può essere utile al commercialista che, in qualità di consulente, ha una linea diretta con i clienti e, allo stesso tempo, può essere di supporto avendo da remoto la possibilità di prendere possesso della videata del cliente stesso. Poi, rispetto allo scorso anno – continua Reffisono cambiate le politiche commerciali. Siamo entrati in campo direttamente noi sulle vendite ai commercialisti di Business Pass, riconoscendo ai concessionari la formazione, i servizi e l’avviamento”, spiega Reffi.

Passepartout aveva annunciato, lo scorso anno, di lavorare molto su Business Pass, il prodotto per i commercialisti, e, quest’anno di passi avanti ne sono stati fatti e ne saranno fatti, soprattutto eventi e incontri paralleli sul territorio italiano. “A partire dal 13 settembre toccheremo 71 città italiane per presentare il prodotto ai commercialisti, i quali, potranno ancora beneficiare di crediti formativi, come anticipammo lo scorso anno. Le tappe, quest’anno, saranno replicate, potremmo già tornare nelle città in cui già siamo stati in passato. Contemporaneamente ci saranno eventi che ha sviluppato Passepartout dalla quale partiranno inviti mirati e, per  fare questo, abbiamo preparato un team di cinque persone

Reffi anticipa che il numero dei concessionari non sarà ridotto, anzi “più ce ne sono e meglio è”, sottolinea. Reffi torna su Business Pass e sulla commercializzazione di settembre e aggiunge un tassello al nuovo ruolo dei concessionari. “Ai concessionari diamo lo strumento per fare il sito sviluppato sui nostri prodotti. Saremo molto più rigorosi, rispetto al passato, sulla formazione perché forniremo loro l’assistenza sullo strumento e non su come si fanno i siti. A oggi stiamo rimettendo mano ai contratti”, conclude Reffi.

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