Pioggia di critiche per Vista

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Alcuni produttori hardware criticano la politica dei prezzi di Microsoft per
il nuovo sistema operativo. Dell sottolinea che la memoria Ram da 1 Giga
potrebbe essere insufficiente.

Il lancio di Windows Vista, nuovo sistema operativo Microsoft, è sempre più
all’insegna delle tribolazioni. Dopo i continui slittamenti di uscita, ora è la
volta delle critiche relative a prezzi e caratteristiche.
I produttori infatti si lamentano delle politiche commerciali attuate da
Microsoft. In particolare, sostengono, la versione consumer di Vista sarebbe
tropo cara. Microsoft ha annuciato tre versioni di Vista per il mondo conusmer e
due per gli ambienti business. La versione basic costerà 199 dollari, la Premium
239. La versione standard business avrà un costo di 299 euro. Sono previsti
sconti e bundle per i produttori di computer.
In prima linea nella protesta, c’è Acer, che ha evidenziato
come Xp Home Edition sia molto meno cara a fronte di una versione home di Vista,
che pur non disponendo di molte funzionalità considerate innovative per il nuovo
sistema operativo, ha un costo più elevato. Tanto che Windows Xp Pro potrebbe
essere molto più conveniente, perché costa da 25 a 50 dollari in più della
versione consumer di Vista; per non parlare di Xp Home Edition, che costa meno e
rappresenta una buona soluzione per le piccole aziende che non non si sono
dimostrate particolarmente entusiaste della loro prima esperienza con Vista.

Critiche anche da Dell. Kevin Rollins, ceo dell’azienda,
sostiene che Microsoft richiede per Vista un Giga di memoria Ram, ma questa
capacità non sarebbe in realtà sufficiente. Molto meglio, sostiene Rollins, 2
Giga. Microsoft addirittura afferma essere sufficiente 512 Mb di Ram senza la
funzionalità Aero. Va detto però che le affermazioni di Dell potrebbero essere
dettate dall’interesse; un produttore, infatti, più memoria inserisce nel
computer, più riesce a guadagnare.