Positive Technologies assume e ridisegna il partner program per nuovi partner preparati

News
Massimo Romagnoli, Positive Technologies
1 37 Non ci sono commenti

Massimo Romagnoli, Country Manager per l’Italia di Positive Technologies, spiega la strategia aziendale alla luce del nuovo partner program e all’ampliamento in termini di personale

Positive Technologies, azienda che fornisce soluzioni di vulnerability assessment, compliance management e analisi delle minacce, cresce in Italia e assume: un sales account manager e un ingegnere tecnico per coprire le aree del nord ovest e del nord  est.

Massimo Romagnoli, Country Manager per l’Italia di Positive Technologies, non può dare cifre relative all’Italia, ma grazie all’espansione dell’azienda a livello di fatturato mondo 2015 (+22%) e riallacciandoci alle considerazioni emerse durante la conversazione con lo stesso Romagnoli, l’idea che emerge è che anche in Italia la società stia sorridendo. Sia per le assunzioni sia per il nuovo partner program che è da poco stato lanciato.

Oltre alle due figure di cui sopra, Romagnoli spiega che la ricerca di nuovo personale passa attraverso le figure di ricercatori in ambito Scada per le reti industriali così come sugli operatori mobili dove la società ha già un dipartimento attivo. Il 22% di crescita a livello mondiale è stata favorita, secondo una nota della società, da una crescita del 76% nella vendita di soluzioni di applicazioni di sicurezza ma anche dal balzo della domanda per la sua esperienza nella protezione di Operational Technology, quali appunto sistemi Scada e reti telecom. “Il nostro focus è large enterprise e pubblica amministrazione. Sulla parte Big data e mobility abbiamo una offerta sulla sicurezza sugli applicativi e sulla mobilità”, spiega.

Massimo Romagnoli, Positive Technologies
Massimo Romagnoli, Positive Technologies

La società ha rifocalizzato il partner program verso un programma più attivo e strutturato. In Italia, la distribuzione è affidata a Itway e Partner Data e nel futuro un programma di certificazione. “Abbiamo finalizzato un nuovo programma di certificazione più attiguo ai reseller e finalizzato, attraverso le due figure che abbiamo introdotto in azienda, allo sviluppo del canale e alla ricerca di nuovi reseller e partner”, spiega Romagnoli.

L’obiettivo per il country manager italiano e avere una decina di partner skillati in Italia, che coprano il nord e il centro. Secondo una nota della società, la decisione di rifocalizzare il partner program verso una strategia di vendita tramite il canale ha pagato con un aumento del 104% dei ricavi dei partner nel mondo.  “I partner che aderiranno al nuovo programma – spiega Romagnoli – possono certificarsi sulla tecnologia in modo più strutturato. Possiamo erogare training avendo un percorso che rende autonomo il partner. Abbiamo poi fatto un training dedicato sulla parte di MaxPatrol e un nuovo percorso di training per le soluzioni di application security attraverso corsi in aula per coprire le esigenze territoriali. Il programma nazionale è partito da poco e a giugno ci saranno le prime date sulle certificazioni in ambito web application firewall”.

Il 2016 è in linea con le aspettative. “Avevamo progetti importanti partiti nel 2015 che per motivi di budget abbiamo portato anche nel 2016 e sono progetti legati al large enterprise”, conclude Romagnoli.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore