Project Ara, arriva nel 2015 lo smartphone Google

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Il primo dispositivo modulare sarà lanciato nel gennaio 2015 a un prezzo base di 50 dollari. La notizia arriva dalla conferenza degli sviluppatori del telefonino dove Paul Eremenko, a capo dello sviluppo, ha annunciato il lancio del ‘Gray Phone’

Si chiama Project Ara ed è il progetto attraverso il quale Google promette di cambiare il mercato degli smartphone.

Secondo TMNews, dopo mesi di voci e indiscrezioni adesso c’è una data. Il primo dispositivo modulare sarà lanciato nel gennaio 2015 a un prezzo base di 50 dollari. La notizia arriva dalla conferenza degli sviluppatori del telefonino dove Paul Eremenko, a capo dello sviluppo, ha annunciato il lancio del ‘Gray Phone’, definendolo uno smartphone anonimo pronto per essere personalizzato: il telefono infatti permette di scegliere le componenti hardware interne attraverso moduli indipendenti e sostituibili. L’idea di Ara e del suo team – che coinvolge più sviluppatori e in futuro potrebbe contare anche sui ricercatori del Mit di Boston – è portare sul mercato hardware un prodotto simile a quello che è il sistema operativo Android per il software: se è possibile scegliere il sistema operativo, il colore, l’involucro esterno e le applicazioni, perché gli utenti non possono scegliere anche le componenti interne?project-ara_1

In questo modo fotocamera, display, processore, le porte di ricarica e qualsiasi altra parte hardware potranno essere decise dai clienti. Project Ara è parte del Google’s Advanced Technology and Projects (Atap) ed è supervisionato da Regina Dugan, ex funzionaria del dipartimento della Difesa americano. Prima era un progetto di Motorola Mobility, ma quando il colosso di Mountain View ha venduto la divisione alla cinese Lenovo ha pensato bene di tenere Ara all’interno del gruppo.

Diversamente dagli altri smartphone, i dispositivi Ara sono pensati per durare cinque o sei anni con la possibilità di continuare a sostituire le componenti. Inoltre Google sta studiano un modo per rendere intercambiabili le parti esterne, magari attraverso pezzi prodotti con stampanti 3D. La conferenza di questa settimana è il primo dei tre eventi previsti per quest’anno: i prossimi saranno a luglio e a settembre anche se non sono ancora state rivelate le date. Resta un unico problema. Per ora Android non è compatibile con i “Gray Phone”, ma Google ha promesso che a breve cercherà di risolvere anche questo ultimo ostacolo

Autore: Channelbiz
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