Pusceddu (Acer): Rilanciamo la relazione con i partner che hanno investito con noi

Strategie

Antonio Pusceddu, a capo della divisione professional di Acer Italia, rilancia la relazione con il canale, dopo un 2011 difficile. Il centro di assistenza a Mazzo di Rho e il nuovo programma Synergy i primi fatti concreti. In attesa di Windows 8

Che il 2011 sia stato un anno difficile, che ha portato in serbo il rilancio dell’Acer Synergy Partner Program, è ormai acqua passata per Antonio Pusceddu, responsabile del canale professional di Acer Italia. Un anno che ha portato Acer a rimettere mano alla sua struttura e alle sue politiche.

“La nostra azienda si è rimessa in discussione davanti a un cambio di scenario che ha coinvolto tutti gli attori dell’industria Ict – racconta Pusceddu a ChannelBiz -. Due sono gli aspetti importanti da non sottovalutare: da una parte la stabilità della domanda nel mercato del client, sia desktop che mobile, con grande attesa per Windows 8; dall’altra, l’ambizione di Acer di ritornare nel breve periodo in una situazione di mercato positiva grazie alla ridefinizione del programma Synergy, che ribadisce il nostro essere focalizzati sul business dei partner.  Noi siamo concentrati al 100% sul mercato del client, a differenza di altri nostri competitori, che producono dalla Tv allo smartphone”. Focus sul client, focus sul canale.

 

Antonio Pusceddu, Acer Italy


Detto questo, l’organizzazione di Acer in due divisioni separate, dedicate rispettivamente a consumer e professional, poggia su team di persone rispettivamente guidati da Marco Cappella (anche country manager di Acer in Italia) e Antonio Pusceddu. Con politiche di brand diversificate. “Nella parte professionale – precisa Pusceddu – abbiamo deciso di proporre il solo brand Acer, mettendo da parte il brand dei server Gateway, con l’obiettivo di rafforzare l’immagine dell’azienda. Mentre la strategia multibrand rimane attiva in altre parti del mondo, in Italia abbiamo fatto la scelta di dare forza alla nostra immagine integrando tutta l’offerta nell’unico brand Acer. Ciò significa che Gateway scompare dall’offerta italiana professionale: se nel mondo client ci sentiamo sufficientemente forti, nel mondo dei server e dello storage sappiamo di essere i più giovani ed è un mercato che dobbiamo affrontare con realismo. Un passo per volta”.

Il brand Packard Bell continuerà ad essere panacea della sola divisione consumer, che venderà anche Aspire e Aspire One. I notebook Travelmate, i desktop Veriton, i videoproiettori e monitor rimarranno parte dell’offerta professionale“Fatta questa prima distinzione di divisioni, un grande lavoro è stato fatto in termini di supporto post vendita – precisa Pusceddu -. La qualità è stata migliorata grazie a un centro localizzato a Mazzo di Rho dove circa 150 persone, tra tecnici e ingegneri, gestiscono tutti gli aspetti legati alla garanzia. Non si può inventare nulla di nuovo se non rafforzare la prossimità al cliente in ambito post vendita, e su questo stiamo lavorando”. Rispondono alla stessa logica  gli account manager che seguono le relazioni con i clienti anche per gestire gli ordini in modalità built to order. “Vogliamo fortemente rilanciare la relazione con gli operatori che hanno investito con noi negli ultimi 12 mesi”. Una relazione che premia anche i distributori Esprinet, Ingram Micro, Computer Gross, Datamatic, Brevi, Cometa e Focelda, che gestiscono un canale responsabile del 100% del fatturato Acer.

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