Quiz – Internet of things: il futuro è già qui

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Quiz – Volete scoprire cosa si cela dietro alle parole Internet of Things? ChannelBiz ve ne dà la possibilità chiedendovi di mettervi alla prova con il nostro quiz

Questa volta vogliamo mettervi alla prova sull’Internet of Things (IoT). Che cosa ne sapete? Pensate di essere preparati sul tema? Per qualcuno potrebbe sembrare fantasceinza, ma a poche settimane dall’uscite nelle sale cinemetografiche italiane del nuovissimo Star Wars e dal trentennale di ‘Ritorno al futuro‘, la storia cinematografica ci ha spesso messo davanti quello che di li a qualche decennio sarebbe accaduto. Internet delle Cose consiste nel fare dialogare tra loro gli oggetti. I vantaggi di questa sfida sono innumerevoli e sensibili, i rischi però non vanno sottovalutati. Internet delle Cose vale miliardi di dollari. E aziende del calibro di Emc, Cisco, Ibm, Hewlett Packard Enterprise, CA, Google stanno investendo cifre milionarie.

Il mercato dei sensori ha prodotto fatturato per 108 milioni di dollari nel 2014 e prevede che questa cifra salirà a quota 800 milioni di dollari nel 2020. Gartner stima che nel 2020 ci saranno 26 miliardi di oggetti connessi a livello globale. ABI Research prevede che saranno più di 30 miliardi. Ma altri istituti di ricerca parlano di 50/100 miliardi. Numeri enormi che potrebbero comunque garantire un incremento del fatturato delle aziende del 20%.Internet of everythings@shutterstock

Alcuni esempi sono i seguenti: il frigorifero ci comunica sul telefonino se manca il latte o se è scaduto, le sveglie suonano prima, in caso di traffico intenso, le scarpe da ginnastica trasmettono dati (come tempi, velocità e distanza) per gareggiare in tempo reale con persone che corrono oltreoceano, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se un nostro congiunto si dimentica di prendere un farmaco, termostati intelligenti che riscaldano la casa con un Sms, le bottiglie d’acqua che ricordano agli anziani che hanno sete ed è l’ora di bere.

Naturalmente, non mancano i rischi per la sicurezza legati alla delega alle macchine di tutte le infrastrutture critiche. Si teme la possibilità di manomettere i sistemi di controllo dell’erogazione dell’acqua, misurati in tempo reale direttamente a seconda delle richieste dell’utenza, a monte cioè fornendo informazioni errate a dighe e acquedotti. Allarma anche la possibilità di mandare in tilt la centralina di un’automobile da remoto.

L’hacker GTV dice di aver preso il controllo del termostato intelligente attraverso una backdoor lasciata aperta nella sua modalità di recupero. L’hacking ai danni della Jeep ha dimostrato che le vulnerabilità possono essere trovate ovunque ci siano un OS e apps installate. Per proteggere una macchina, serve sicurezza a bordo come su Pc o Mobile. Lo scandalo Volkswagen aggiunge una nuova dimensione al problema: all’Internet delle Cose Hackerabili si deve affiancare l’Internet delle Cose che barano. Nel Diselgate, i sensori sono stati usati per ingannare i test sulle emissioni inquinanti. Sono loro, come si deduce dalle carte dell’EPA, a consentire il complesso meccanism di violazione sfruttato per bypassare i controlli.

Internet delle cose (IoT) è una sfida per tutta l’industria e per tutti gli esperti di sicurezza e i cittadini. Molto presto saranno collegati miliardi di oggetti. Cosa sapete di Internet Of Things (IoT)? Mettetevi alla prova con un Quiz.

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