Rangone (Osservatori Politecnico): Il canale è debole dal punto di vista finanziario

Strategie

VIDEOINTERVISTA a Andrea Rangone, Responsabile Osservatori Politecnico di Milano, che fa un quadro su come pmi, cio di grandi aziende e canale ICT hanno vissuto la crisi quest’anno. Scuotendo il mercato con una provocazione

L’immagine che esce dalla foto scattata dagli osservatori del politecnico di Milano sull’Ict italiana è quella di un paese non particolarmente “brillante” nell’adozione della tecnologia. Andrea Rangone – responsabile degli osservatori – invoca un elettroshock culturale e una Ict più sexy, che sembra sottolineare ancora di più la manca di intelligenza del comparto.

Solleticato sul tema risponde nella videointervista, portando a galla anche la necessità di una classe dirigente più giovane, che abbracci le nuove tecnologie. E fotografa le  pmi (“hanno investito poco nel 2009”), le grandi imprese (“i cio dicono che investiranno ancor meno nel 2010”) e le aziende della distribuzione (“emerge una debolezza maggiore dal punto di vista finanziario”). Nel 2010 l’Italia si spaccherà in due: che investirà perché capisce il valore degli investimenti (“pochi ma buoni”) chi tirerà i remi in barca dopo averli utilizzati poco… Nella videointervista tutti i dettagli.

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