Remedia: 2016 da record per i rifiuti tecnologici

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Remedia: 2016 da record per i rifiuti tecnologici

La Lombardia svetta in classifica come la regione più produttiva per quantità di RAEE domestici raccolti, seguita da Campania e Veneto. L’analisi dei rifiti hi-tech svolta da Remedia

Ha superato la soglia delle 67.000 tonnellate di RAEE gestite, registrando una crescita del 68% dei rifiuti tecnologici rispetto al 2015. Il 2016 è stato un anno da record per Remedia.

Il Consorzio continua a garantire un’alta efficienza nel servizio, con una puntualità di ritiro superiore al 99% per quanto riguarda i RAEE domestici. Progredisce la raccolta per tutte le categorie di RAEE domestici, dalla categoria R1 (Freddo e clima) alla categoria R5 (Sorgenti luminose). La Lombardia svetta in classifica come la regione più produttiva per quantità di RAEE domestici raccolti, seguita da Campania e Veneto.

Remedia: 2016 da record per i rifiuti tecnologici
Remedia: 2016 da record per i rifiuti tecnologici

Siamo orgogliosi del ruolo che il Consorzio sta acquisendo nell’ambito della comunità dei Produttori e del sistema RAEE” – ha precisato Danilo Bonato, Direttore Generale di Consorzio Remedia – “nel solo primo trimestre del 2016 oltre 400 aziende nazionali e internazionali sono entrate a far parte del Consorzio, portando il numero di produttori aderenti a oltre 1.500 e designando Remedia quale principale consorzio italiano multifiliera per la gestione dei RAEE e delle Pile. Per gestire con efficienza ed elevata qualità questo importante incremento di volumi possiamo contare su una eccellente rete di partner, su innovativi sistemi informativi per la tracciabilità dei rifiuti e sull’esperienza di Remedia TSR, la società operativa del Consorzio impegnata nello sviluppo di servizi per la valorizzazione di rifiuti nell’ottica di un’economia circolare. Il nostro obiettivo per il 2017 è confermare il trend positivo di quest’anno, sviluppando la nostra attività in un percorso di crescita continua e costante nell’interesse di tutti gli stakeholder. In questo contesto, la partnership internazionale con la società di servizi WEEE Europe avrà un ruolo particolarmente rilevante”.

La puntualità di ritiro si attesta al 99% per i RAEE domestici presso i centri di raccolta comunali e al 97,27% per le pile portatili. Con queste cifre, Remedia si conferma un servizio di eccellenza anche per il 2016. Entrando nel dettaglio dei numeri, i RAEE domestici, cioè quelli generati dai nuclei famigliari, ammontano complessivamente a 58.219 tonnellate, in crescita del 75% rispetto al 2015. A questi si aggiungono i RAEE professionali, prodotti da aziende ed enti pubblici, pari a 5.556 tonnellate e oltre 3.450 tonnellate di pile e accumulatori industriali e per veicoli.

Dall’analisi dei dati relativi alle 5 categorie di RAEE domestici, emerge il raddoppio dei quantitativi raccolti per il raggruppamento R3 (TV e monitor) con 27.215 tonnellate a fronte delle 13.527 del 2015. In crescita anche il raggruppamento R1 (freddo e clima) con 16.161 tonnellate raccolte nel 2016, con un aumento di circa il 54% rispetto all’anno precedente. Numeri più modesti, ma che confermano una tendenza generale in netto aumento, anche per i raggruppamenti R4 (elettronica di consumo, informatica e piccoli elettrodomestici) e R2 (Grandi Bianchi), rispettivamente con 9.201 (+46%) e 5.590 (quasi +92%) tonnellate raccolte nel 2016. Fanalino di coda, ma sempre in salita, il raggruppamento R5 (sorgenti luminose) che ha raggiunto quota 52 tonnellate (+9%).

L’analisi a livello geografico, anche per il 2016, attribuisce la performance di eccellenza della Lombardia, al primo posto per quantitativi di RAEE domestici raccolti con 10.327 tonnellate (59% in più rispetto al 2015), pari a circa il 18% del totale. Si conferma al secondo posto anche quest’anno la Campania, con 6.287 tonnellate (11%), seguita dal Veneto, che ha totalizzato 5.089 tonnellate (quasi il 9% del totale).

Autore: Channelbiz
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