Rentocchini (Amd): la società snella copre meglio il mercato

Strategie

Gabriele Rentocchini, responsabile per le aree del Sud Europa (Italia, Spagna e Francia) di Amd, spiega i motivi che stanno dietro alla nascita dei tre nuovi gruppi geografici in cui è stata ripartita l’Europa Occidentale

Per l’Europa Occidentale Amd si fa in tre. Tre sono i gruppi geografici e tre sono i responsabili delle aree di appartenenza. Gabriele Rentocchini è stato nominato responsabile per le aree del Sud Europa (Italia, Spagna e Francia).

Con Rentocchini, Channel Insider ha cercato di capire i motivi di questa scelta. Opportunità di crescita, copertura più ampia del mercato e organizzazione di vendita più snella sono i punti di forza che il responsabile Amd ha descritto.

Gabriele Rentocchini

La divisione in tre aree geografiche – spiega – permette di avere un’organizzazione di vendita più snella, di accelerare i processi decisionali e, per conseguenza, la divisione in regioni ci permette di avere maggiore copertura del mercato. Non si tratta, quindi, di un solo investimento in verticale nelle varie aree geografiche ma rafforzare anche l’organizzazione di field. Il modello italiano è stato replicato anche in altri paesi europei con un’organizzazione di vendita interna – che prevede dei venditori – e una organizzazione di vendita esterna di sette, otto persone che si occupano delle strategie di comunicazione e di informazione del personale del punto vendita”.

Basato a Milano, Rentocchini è entrato in Amd nel 2010 con il ruolo di Retail sales manager per il segmento consumer per l’Italia e, in precedenza, ha lavorato in Hp per dieci anni. Rentocchini risponde a Sergio Ceresa, Vp sales consumer account Emea, e si occupa di rafforzare la presenza di Amd nel canale retail dei tre paesi e del supporto ai principali vendor di Pc, ai partner e al canale della grande distribuzione. “Sono già presenti le risorse per sfruttare le sinergie con i gruppi di acquisto – spiega – costruire quindi relazioni a livello internazionale con realtà come Mediamarket o Euronics e veicolare i prodotti per country in modo tale da avere maggiore controllo, flessibilità ed essere più efficaci”.

In sintesi, “il cambiamento  fondamentale sta nell’aver aumentato la copertura e colto le opportunità facendo leva sulle strategie, e una più stretta collaborazione con i produttori di informatica”, spiega Rentocchini. “Il 2011 è un buon anno , da fine agosto abbiamo già posizionato i nostri prodotti a scaffale e abbiamo obiettivi di crescita su tutti i mercati per il 2012. In Italia, in particolare, – spiega – vogliamo essere presenti su una macchina su quattro in tutti i segmenti delle categorie notebook, desktop e altri Pc”, conclude Rentocchini.

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