Rim scarta il suo tablet PlayBook a San Francisco

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Research In Motion ha annunciato ufficialmente il suo tablet a tema Blackberry. Tutto confermato tranne il nome: PlayBook invece che Blackpad. E’ stato questo uno dei temi dominanti a San Francisco durante l’edizione 2010 della BlackBerry Developer Conference

BlackBerry Developer Conference 2010

Research In Motion ha annunciato ufficialmente il suo tablet a tema Blackberry. Tutto confermato tranne il nome: PlayBook invece che Blackpad. E’ stato questo uno dei temi dominanti a San Francisco durante l’edizione 2010 della BlackBerry Developer Conference. Sono già circolate le indiscrezioni sul nuovo tablet che vi sarà presentato e già non mancano i giudizi discordi degli analisti sulle previsioni di vendita da parte di Research in Motion che parla di 2,5 milioni di unità che saranno pronte per il mercato entro la fine dell’anno.

I PlayBook di Rim con schermo da 7 pollici, doppia camera per video conferenza, WiFi ma non 3G, lavorerà su una piattaforma software Qnx che Rim ha acquisito nello scorso aprile.
Primo punto: gli analisti continuano a esprimere sorpresa sul fatto che il nuovo dispositivo non sia basato sul Blackberry 6 e indicano nel Qnx un sistema real time più adatto alla gestione di sistemi embedded.

La seconda perplessità riguarda la compatibilità con il resto degli smartphone Blackberry e con l’infrastruttura server ( BlackBerry Enterprise Server) che assicura la compatibilità con le attuali applicazioni aziendali. Ma il tablet sembra essere nato come complemento di uno smartphone 3G invece che come prodotto standalone.

Terzo punto: il tablet Rim sembra più indirizzato verso una vita come terminale mobile maneggevole e sicuro per aziende che intendono automatizzare una forza lavoro mobile più che come strumento di più largo uso presso i consumatori. In particolare su questo punto si registra il giudizio di Carolina Milanesi di Gartner che fa notare come Rim dovrebbe concentrarsi sulle applicazioni aziendali invece che inseguire un’audience di tipo consumer.
In sostanza, non consumo di contenuti o divertimento, ma produttività e mercati verticali per il prossimo Blackpad. Così si vanificherebbe la concorrenza fatta da iPad e tablet Android che strizzano l’occhio al mondo consumer.

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