Risparmio e fiducia nella ripresa, gli italiani non ci credono

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I dati diffusi da Findomestic Banca mostrano un Paese sfiduciato che non crede di riuscire a risparmiare a breve termine; in calo anche i consumi, mentre aumenta la previsione di acquisto per veicoli a due ruote, abitazioni e piccoli elettrodomestici

Gli italiani sembrano non avere dubbi: nei prossimi mesi sarà difficile, se non impossibile, riuscire a risparmiare. E’ quanto emerge dai dati raccolti dall’Osservatorio mensile di Findomestic Banca, che evidenzia una sfiducia generalizzata, per livello di istruzione e provenienza geografica, sulle effettive capacità di accantonare risparmi nei prossimi mesi. Per quanto riguarda le previsioni di acquisto la situazione non è univoca, ma varia per i diversi settori merceologici: l’elettronica di consumo ha registrato un calo dell’1% per quanto riguarda la telefonia, con una intenzione di acquisto nel prossimo trimestre stabile. In calo invece le previsioni di acquisto di computer (-4%).

A marzo c’è stata una leggera ripresa degli elettrodomestici bianchi e piccoli, con previsioni di spesa, in crescita, che si attestano rispettivamente a 197 euro e 51 euro. Negativo invece il trend relativo agli elettrodomestici bruni, che però potrebbero compensare grazie a previsioni di acquisto per una spesa media in aumento (143 euro).

L’arrivo della primavera, benchè le condizioni metereologiche sembrino indicare il contrario, ha portato una certa vivacità nel mercato delle due ruote: crescono i volumi e cresce anche la previsione media di spesa, in aumento di 725 euro; gli automobilisti, invece, prevedono di spendere meno per auto usate (-1143 euro), ma sono disposti a pagare di più per le macchine nuvoe (+3967 euro).

Il mercato immobiliare è bivalente: se le previsioni di acquisto di case aumentano dell’1,6%, calano dell’1% le spese previste per ristrutturazioni e arredamenti.