Riverbed, il 70% dei Cio è concentrato sulla centralizzazione delle applicazioni

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Secondo una ricerca commissionata da Riverbed Technology e realizzata dalla società di ricerca Vanson Bourne, che ha coinvolto 400 CIO dell’area Emea, il 70% dei decision maker It è concentrato sulla centralizzazione delle applicazioni

Il 70% dei decision maker It è concentrato sulla centralizzazione delle applicazioni. E’ questo il risultato della ricerca commissionata da Riverbed Technology e realizzata dalla società di ricerca Vanson Bourne, che ha coinvolto 400 CIO dell’area Emea.

Il 50% degli intervistati dichiara che la virtualizzazione del server rappresenta uno dei principali interessi di investimento, il 40% indica il consolidamento del data center come priorità, mentre per il 34% è di fondamentale importanza il consolidamento dello storage.

Il 68% dei CIO sta pianificando un progetto di consolidamento, indicando la sicurezza dei dati come fattore chiave di ogni iniziativa. Tra le motivazioni che conducono al consolidamento, sono citate anche la necessità di ridurre i costi di gestione di server distribuiti a livello delle filiali (58%) e l’esigenza di maggiore controllo degli upgrade di applicazioni e server (49%).

Willem Hendrickx
Willem Hendrickx

Risto Wieland, director IT di Swiss Re, una delle aziende coinvolte nella ricerca, ha spiegato il perché del progetto di consolidamento: “Avevamo bisogno di semplificare la gestione della nostra rete consolidando le applicazioni nel data center e rimuovendo il numero più elevato di server. Abbiamo scelto di implementare una soluzione di WAN optimization di Riverbed per assicurare le performance applicative. In questo modo abbiamo rimosso centinaia di server nel nostro data center locale e negli uffici remoti, consolidando il 95% di tutte le applicazioni nei due data center di Zurigo. Siamo stati così in grado di ridurre il tempo dedicato alla gestione della rete e di evitare i backup locali e sulla WAN, ora non più necessari.

Aggiunge Darius Kuzma, senior network architect di Swiss Re, “La centralizzazione ha migliorato anche la protezione dei dati, in quanto abbiamo ridotto la distribuzione delle informazioni. Le nostre procedure di disaster recovery sono incrementate, infatti ora possiamo effettuare il backup centralmente, e non più localmente o sulla WAN.”

La ricerca evidenzia che per il 53% degli intervistati il limite più grande nell’avvio di un’iniziativa di virtualizzazione/consolidamento è rappresentato dalla complessità, seguito dal costo del set-up iniziale (45%)  e dalle performance applicative sulla WAN (38%).

“Questa ricerca dimostra che sono sempre di più i CIO che riconoscono l’importanza di centralizzare la tecnologia e i dati per ottenere efficienza. Per alcuni ci sono ancora barriere da superare prima di poter considerare la virtualizzazione o il consolidamento delle applicazioni o la rimozione dei server nelle filiali, ma si evidenza che la maggior parte dei CIO ha compreso i benefici che queste iniziative possono apportare, tra cui la riduzione di costi e di tempo,” spiega Willem Hendrickx, SVP EMEA di Riverbed.

Riverbed sarà presente al VMworld di Barcellona, dal 15 al 17 ottobre, presso lo stand B-508 e sarà disponibile ad illustrare tutte le soluzioni a portfolio dedicate all’infrastruttura di virtual desktop nelle filiali, all’application performance, alla virtual network visibility e alle cloud ibride.

Autore: Channelbiz
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