Ronchi (Monclick): il carrello virtuale variegato aiuta i margini

Strategie
Federica Ronchi

Federica Ronchi, sales & marketing director di Monclick, spiega i risultati raggiunti dal sito di e-commerce e analizza la strategia di fidelizzazione dei clienti fino a toccare l’aspetto dei margini, sempre più ridotti, e del credito al consumo in flessione

Ha investito sulla precisione dell’informazione al cliente seguendo, online, il tracciato della vendita del prodotto: dall’ordine alla consegna fisica del prodotto e ha agguantato la cugina Esprinet, condividendone il magazzino, quando la stessa ha deciso di investire anche sul grande elettrodomestico. Stiamo parlando di Monclick, il sito di e-commerce legato al gruppo Esprinet. ChannelBiz ha incontrato Federica Ronchi, sales &marketing director, all’e-commerce forum di Milano.

Dopo aver ricordato che nel primo trimestre 2012 il fatturato è incrementato del 20% rispetto allo scorso trimestre dello scorso anno e la parte del leone l’hanno fatta smartphone, tablet ma se la sono ben cavata anche gli elettrodomestici e un buon livello anche dalla componentistica e dal networking. “Soffrono le Tv –spiega Ronchi – forse a causa di un mercato in consolidamento senza particolari novità tecnologiche, mentre mantengono una buona posizione nel fatturato sia i notebook sia gli ultrabook sia gli all in one”.

Per quanto riguarda il magazzino, Ronchi spiega che Monclick condivide il magazzino con Esprinet e, da quando quest’ultima ha investito anche sul grande elettrodomestico “Per Monclick è diventato immediatamente disponibile a magazzino e quindi sostenendo consegne in tempi brevi e certi. La logica di Monclick sta nel fatto che nel momento in cui il cliente perfeziona l’ordine sul sito riesce a percepire l’andamento dell’ordine, dal perfezionamento dello stesso fino alla consegna dopo il pagamento. Il cliente non ha costi legati alla tracciabilità mentre e il costo il costo per la consegna è trasparente e basato sul peso del o dei prodotti. Il cliente ha subito in evidenza il peso del carrello. In generale, la consegna standard al piano di un prodotto sotto i tre chilogrammi costa 5,90 euro Iva inclusa”.

Monclick sostiene l’attenzione al cliente e Ronchi afferma che per aumentare il processo di fidelizzazione, “tutte le volte che un cliente finisce un ordine nella thanks page al cliente è indicato un codice da utilizzare per un altro acquisto, da effettuarsi entro cinque giorni, per il quale è prevista la gratuità per la consegna standard per qualsiasi dimensione e peso”. Parlando poi di prezzi, Ronchi sostiene che Monclick non applica la politica del sottocosto e il prezzo viene costituito partendo dal costo di acquisto e un aggiustamento in base al posizionamento rispetto agli altri competitor.

Monclick definisce con i principali fornitori un accordo dentro al quale sono previste anche tematiche di marketing, la visibilità di un prodotto, il lancio di una campagna”, afferma Ronchi. Con Ronchi, ChannelBiz ha anche affrontato il tema dei margini e delle operazioni di finanziamento e, a proposito dei margini, Ronchi ricorda che non tutti i prodotti dell’elettronica di consumo hanno lo stesso margine.

La telefonia, le Tv, i tablet e i notebook sono alcuni esempi di prodotti a basso margine – spiega Ronchi – mentre ci sono le altre categorie merceologiche che hanno una marginalità migliore come gli accessori, il networking, la componentistica e il grande elettrodomestico. Quello a cui puntiamo è portare il cliente a comporre il proprio carrello virtuale con più prodotti differenti. Ecco perché abbiamo realizzato dei pacchetti efficaci per i clienti e, allo stesso tempo, utili ai nostri margini”.

Sul credito al consumo, Ronchi vede un andamento fatto di luci e ombre. “Abbiamo la modalità di credito al consumo per i nostri clienti ma in questo periodo riscontriamo una flessione”, conclude.

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