Salgono le previsioni di acquisto (Findomestic) e l’indebitamento

Strategie

Secondo l’osservatorio mensile Findomestic, ad agosto è in calo la fiducia degli italiani mentre in crescita le previsioni per i prossimi tre mesi. Bene l’elettronica di consumo. Bankitalia annuncia l’aumento dell’indebitamento delel famiglie a luglio 2010

Ad agosto la fiducia degli italiani sugli acquisti è in calo, anche se le previsioni di acquisto a tre mesi sono in ripresa. A comunicarlo è l’osservatorio mensile Findomestic.

Le aree geografiche in cui si registra un calo più marcato della fiducia sono il Centro, il Sud e le Isole, mentre il grado di soddisfazione degli italiani è il più elevato, e in crescita rispetto a luglio, nel Nord Ovest e nel Nord Est.

Gli italiani con istruzione universitaria sono il segmento che mostra un calo più marcato della fiducia, mentre quelli con istruzione obbligatoria rivelano un grado di soddisfazione in ripresa.

Per i prossimi 12 mesi gli italiani prevedono una situazione globalmente stabile, in leggero miglioramento rispetto alla rilevazione effettuata a luglio. La previsione di agosto 2010 è in linea con quella di agosto 2008, ma risulta meno ottimistica rispetto ai dati di agosto 2009.

A partire da maggio 2010 la previsione di aumento del risparmio degli italiani ha invertito la tendenza negativa registrata nella prima parte dell’anno e continua a crescere gradatamente anche ad agosto.

Tuttavia soltanto 1,3 italiani su dieci ritengono di poter aumentare il proprio risparmio nei prossimi 12 mesi.
A tre mesi, dopo il calo registrato nel mese di luglio, tornano a crescere le previsioni di acquisto per tutte le categorie di elettrodomestici. Il 9,4% degli intervistati prevede di acquistare nuovi elettrodomestici bruni (TV, Hi-Fi o Video) nei prossimi tre mesi (contro il 7,8% di luglio), per una spesa massima complessiva di 866 euro, 542  a luglio.
In crescita dello 0,9% anche la previsione di acquisto per gli elettrodomestici bianchi (che si attestano al 10,1% del campione, contro il 9,2% di luglio) per una spesa complessiva prevista di 733 euro (contro gli 818 euro di luglio). In aumento, infine, anche la percentuale di quanti acquisteranno piccoli elettrodomestici, che passa dall’11,6% di luglio al 13,6% di agosto. La spesa massima complessiva prevista per questo segmento è di 257 euro (174 euro a luglio 2010).

Dopo la marcata contrazione registrata a luglio, ad agosto si registra una ripresa pari a oltre 3 punti percentuali nelle previsioni di acquisto legate il settore informatica, che si attesta all’11,5% (a luglio era l’8,6% del campione a prevedere acquisti in questo settore). Scende rispetto al mese precedente la cifra massima di spesa prevista per Pc e accessori. (luglio 615 euro, agosto 561 euro).

La telefonia presenta, invece, un andamento opposto: alla lieve crescita di luglio (quando era il 12,1% del campione a prevedere un acquisto in questo settore), segue un calo di circa due punti percentuali ad agosto (mese in cui il dato si attesta a 9,8%). Cresce leggermente la cifra massima prevista per l’acquisto di beni nel settore telefonia, che passa dai 189 euro di luglio ai 200 euro di agosto.

L’analisi di questi dati, non è immune da un’analisi parallela con le informazioni rilasciate in queste ore da Bankitalia, circa gli indebitamenti delle famiglie italiane che rivela un incremento del 20% tra luglio 2010 e luglio 2009.L’aumento, in valore assoluto, è stato di oltre 100 miliardi di euro. I prestiti alle famiglie si sono attestati a 579,4 miliardi a luglio 2010 contro i 479,7miliardi di euro di luglio 2009.

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