Samsung Galaxy Note, lo smartphone che sembra un tablet

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Il display superAMOLED da 5,3 pollici pone Samsung Galaxy Note a metà strada tra il segmento smartphone e quello dei tablet. Fotocamera da 8 megapixel e 16 GB di memoria interna. Costa 699 euro

Samsung Galaxy Note è uno smartphone anche se al primo sguardo le dimensioni potrebbero trarre in inganno: il display infatti ha una diagonale da 5,3 pollici che lo rende, da questo punto di vista, unico nel suo genere. A metà via tra uno smartphone e un tablet, eredita da entrambi i dispositivi le caratteristiche chiave: brillantezza dello schermo, capacitivo e superAMOLED con risoluzione 1280×800 e ben 285ppi; portabilità, sta abbastanza comodamente in una mano e comunque si può interagire con la S Pen (stick) in dotazione; funzionalità telefoniche e multimediali; doppia fotocamera, frontale da 2 megapixel per le videochiamate e posteriore da 8 megapixel con led flash, con a corredo una serie di tool fotografici del tutto simili a quelli presenti sulle macchine digitali. Il processore è Dual Core a 1,4 GHz e la memoria interna di 16 GB, cui si aggiungono quelli a disposizione con apposita scheda microSD fino a 32 GB.

Uno dei motivi di maggiore perplessità, tra utenti e addetti ai lavori, circa l’effettiva utilità dei tablet – ovvero che non sono flessibili e potenti come i netbook e al tempo stesso non sostituiscono lo smartphone per le funzioni telefoniche – viene in parte superato da Galaxy Note, che promette di assolvere in modo adeguato entrambe le funzioni. Anche per questo Samsung ha deciso di rendere disponibili in un unico dispositivo funzionalità consumer, tradizionalmente presenti sugli smartphone, ma anche per il business: al momento dell’acquisto gli utenti troveranno preinstallate applicazioni per la firma digitale, legalmente riconosciuta e valida (al momento però si tratta di una versione beta ancora in fase di sviluppo) , la protezione dei dati (soluzione McAfee Mobile Security) e la produttività (Suite PolarisOffice e qPDF Notes per la gestione e la modifica di file PDF).

Lato consumer, invece, si segnalano Samsung ChatON, applicazione che consente di scambiare messaggi istantanei tra utenti collegati (disponibile su Android Market e Samsung Apps, non solo per Galaxy Note), OmniSketch e Zen Brush per disegnare con il pennino in modo creativo e molto preciso, e MusicNote che permette di scrivere musica su pentagramma da visualizzare poi come un vero e proprio spartito sfruttando ogni pollice del display. Il sistema operativo è naturalmente Android, nella versione 2.3.5 Gingerbread.

Ultimi cenni alle specifiche di Samsung Galaxy Note riguardano la batteria, da 2500 mAh che dovrebbe mantenersi carica oltre la giornata piena di utilizzo anche con connettività regolare WiFi, e la connettività: supporto per Bluetooth 3.0 + HS, WiFi a/b/g/n, Wi-Fi Direct. Lungo i profili del device è presente un’unica porta microUsb cui collegare qualsiasi tipo di periferica: nella confezione Samsung rende disponibile solamente il cavo Usb-microUsb per il collegamento al pc, per altri tipi di connessioni – ad esempio HDMI – sarà necessario acquistare a parte un adattatore.

Per quanto riguarda il prezzo, Samsung Galaxy Note sarà in vendita, nella versione da 16GB, a 600 euro. Nel video a seguire Paolo Vezzosi, Mobile Application Test Operator di Samsung, illustra le caratteristiche principali di Samsung Galaxy Note in occasione della presentazione ufficiale del device.