Samsung SSD T1, tutto il vostro mondo nel portafoglio

Prodotti
Samsung SSD T1

Fino a 1 Tbyte di capacità in un disco SSD ultraveloce (con interfaccia USB 3.0) che sta nel portafoglio e non ha bisogno di alimentazione separata. Ecco cosa promette Samsung SSD T1, disponibile anche in tagli da 250 e 500 Gbyte. Prezzi a partire da 229 euro

I servizi di cloud storage oggi permettono il backup immediato e sincronizzato ovunque, accessibile da qualsiasi device, anche in mobilità. A volte però bisogna fare a meno della connessione, oppure manca banda, e farebbe davvero molto comodo avere disponibile tutto il proprio archivio in poco spazio, accessibile senza troppi accessori. Samsung proprio per un utilizzo di questo tipo, propone i nuovi dischi Samsung SSD T1 disponibili con tagli da 250-500 Gbyte o persino 1 Terabyte. Si tratta di una proposta per memorizzare dati e file multimediali, per i professionisti e i creativi che hanno bisogno di un sistema affidabile, ma anche elegante, per lo storage in mobilità. Il disco è grande come una carta di credito e pesa appena 28 grammi, si presenta con una finitura cromata nera lucida una parte zigrinata, per un ottimo grip, per uno spessore massimo di circa 9 mm.

SSD T1_confezione
Ecco cosa contiene la confezione di Samsung Portable SSD T1 nei negozi.

La soluzione è proposta solo con dischi allo stato solido, con interfaccia USB 3.0 (ovviamente retrocompatibile, 2.0 come da standard). I dischi Samsung lavorano con la tecnologia Samsung 3D Vertical Nand e sono tra le soluzioni più veloci disponibili sul mercato, in questa tipologia di proposta: velocità di lettura e scrittura possono arrivare fino a 450 megabytes al secondo (MB/s), con 8.000 inputs/outputs al secondo (IOPS) e 21,000 IOPS se si sfrutta SSD T1 su un device con USB 3.0 super veloce.

Specifiche SSD T1
Le specifiche Samsung Portable SSD T1

La velocità di scrittura è uguale a quella di una SSD interna e fino a 10 volte superiore a quella di un hard disk drive (HDD) esterno. Con un esempio possiamo dire che si possono trasferire 3 Gbyte in appena otto secondi, rispetto al mezzo minuto necessario con un Hd esterno tradizionale.

La proposta, al di là di un utilizzo come backup completo e portatile dei dati più importanti è molto interessante anche per il trasferimento o la copia di archivi email di grandi dimensioni, o di database storici. Oppure è perfetta per collezionare immagini disco da riproporre all’occorrenza.

3D V-Nand Technology
3D V-Nand Technology

E ancora non è fuori luogo pensare a un utilizzo di una soluzione di questo tipo condivisa tramite un modem/router come risorsa disco e pronta però per seguirvi quando dopo il lavoro si torna a casa. Noi abbiamo già testato la bontà dei dischi SSD Samsung come soluzioni interne. Ora la proposta è più accessibile anche in mobilità, dove invece a parte le memorie di tipo SD è ancora molto diffuso l’utilizzo di dischi portatili con meccanica tradizionale.

Esperienza d’uso Samsung SSD T1

E’ possibile proteggere il disco con password e criptaggio AES 256-bit. Ma la sicurezza non si ferma qui perché i dischi sono anche resistenti a schock con accelerazioni fino a 1500G/0.5ms e sono caratterizzati dalla funzione Dynamic Thermal Guard, che si attiverà in condizioni di temperature estreme per proteggere i dati salvati.

Vi spieghiamo bene cosa accade al primo utilizzo.

Una volta collegato al computer, il disco mostra una cartella che contiene l’applicazione di avvio per Mac e Windows, in quest’ultimo caso come .Exe. Si lancia l’applicazione e viene richiesto di immettere un nome disco e di scegliere una password. Da questo momento, e solo dopo queste operazioni, si ha a disposizione la reale capacità del disco complessiva con partizione exFat.

Tra le icone di notifica che appaiono nella task bar si troverà a questo punto anche quella del disco con cui si potranno avere informazioni sulla capacità e sullo spazio libero, si potrà bloccare/sbloccare il disco, impostare il suo utilizzo senza la password, cambiare la password! MA ATTENZIONE, se viene dimenticata la password solo un centro di assistenza potrà ripristinare il disco, ma sempre solo dopo la completa perdita dei dati da parte vostra. E’ questo il vero tallone di Achille del disco, ma anche un suo punto di forza. Senza password i dati sono persi in ogni caso e per tornare a usare Samsung SSD T1 (ma non i dati) dovrete portarlo all’assistenza.

Samsung SSD T1
Samsung SSD T1

Samsung SSD T1 fronteLa velocità in scrittura e lettura nel nostro caso ne ha fatto un utilizzo principe per il backup continuo in relazione con l’utilizzo del software completamente gratuito FreeFileSync. A nostro avviso si tratta del migliore sistema di sincronizzazione e backup, anche tra dischi di rete e servizi storage in cloud, perfetto complemento di questa soluzione Samsung che invece non propone – e a noi piace proprio sia così – nessuna soluzione di backup integrata.

I dischi Samsung SSD T1 sono proposti compatibili sia su Windows, sia su Mac, con il file system exFAT del tutto compatibile su entrambe le piattaforme e con la possibilità di ospitare file teoricamente grandi fino all’ordine degli exabyte! Su Linux ricordiamo che la compatibilità è possibile dopo la prima implementazione open source stabile in C per Linux, sul Web si trovano facilmente tutte le risorse per abilitare Ubuntu.

I dischi portatili Samsung SSD T1 sono disponibili anche in Italia a partire da 229 euro, su Amazon tuttavia viene segnalato che il disco da 250 Gbyte costa 179 dollari (in preordine), 300 dollari quello da 500 Gbyte (399 euro invece nello shop di Samsung) e 600 dollari quello da 1 Tbyte (699 nello shop Samsung).

Samsung SSD T1

Image 1 of 11

3D V-Nand Technology
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore