Sas Forum, clienti e partner a confronto

Mercato

Al Sas Forum 2011 Marco Icardi, amministratore delegato di Sas in Italia, lancia un nuovo sito per condividere esperienze e applicazioni. Perché dalla condivisione dei saperi nascono idee innovative

Marco Icardi

L’utilizzo strategico degli analitycs anche per migliorare la produttività della medie imprese è un punto su cui Marco Icardi, amministratore delegato di Sas in Italia, ritorna dopo aver declinato i settori storici in cui Sas fa Business Analytics (BA) e Business Intelligence (BI), dalle banche alle assicurazioni. Ma l’approccio al mercato, in tempi di crisi, mette in discussione la modalità di operare di qualsiasi azienda. Grande, media o piccola.

Per questo il confronto tra le varie realtà è un modus operandi che Icardi invita a seguire in apertura del Sas Forum, l’evento annuale tenutosi ieri a Milano (in continuità con l’edizione dello scorso anno) che ha visto la partecipazione di 1.300 persone di circa 600 aziende. E’ da questo palco (nella bellissima cornice dell’appena inaugurato MIC Plus) che viene ufficialmente lanciata la piattaforma SOI (Sas Open Innovation) per favorire lo scambio continuo di idee sul software Sas tra clienti, università, partner, “in modo da fare diventare patrimonio comune l’esperienza maturata, generando anche vantaggi economici dal mettere in comune risorse su un unico sito” precisa Icardi. Su SOI (soi.sasforumitalia.it) sono state create due aree dedicate, nello specifico alle apps e agli studenti: la sezione Upps raccoglie le applicazioni specifiche in ambito Business Intelligence e Business Analytics, applicate ai processi di data management, reporting, risk management e altro; la sezione University Challange raccoglie idee per lo sviluppo di tesi di laurea realizzate con gli analytics di Sas . “Lo scambio di informazioni sui progetti e sulle proposte è fondamentale per crescere e per non ripetere errori, oltre che per facilitare i processi di innovazione – continua Icardi -. Le idee nuove nascono anche dal confronto”.

E se ha ragione Vito di Bari, futurologo sul palco del Sas Forum, “il futuro arriva preannunciato” in un mondo “obeso di dati e in sovrappeso di informazioni (si parlerà a breve di zetabyte di dati)”, non ci si potrà esimere dal gestire con strumenti di analytics il futuro delle aziende, per allineare la mole di dati agli obiettivi.  “Sas è una azienda che fattura all’anno 2.4 miliardi di dollari su un segmento di software ben specifico e ha 50.000 clienti al livello mondiale – sottolinea Icardi – e questa focalizzazione sullo business BI e BA da sempre fa sì che abbiamo costruito una identità forte sia in azienda, sia verso l’esterno. Non solo banche e assicurazioni sono interessati ai nostri software ma sempre più aziende in ambito enterprise”.

E continua: “Negli ultimi anni abbiamo lavorato per selezionare partner per la qualità di delivery e abbiamo formato, negli ultimi sei mesi, 670 persone che ora gestiscono progetti presso partner o clienti. Facciamo un investimento pesante per appoggiare i nostri partner sia con strutture tecniche sia di alliance”.
Risponde a questa logica anche la nuova iniziativa di percorso formativo Sas Learning e Experience, appena avviata, in ambito BA e BI. Strutturata  in 4 moduli (data management, BI reporting, Analytics, Platform Administrator) si articola su 25 giorni di corso, ma può essere fruita a singoli moduli  in base alle diverse esigenze dell’azienda e si rivolge a figure senior di partner e clienti. “Oggi i nostri partner hanno un profilo di 5-10 anni di esperienza in ambito datawarehouse e sono in grado di condurre progetti complessi. In questo modo offriamo competenza, tecnologia e ottimizzazione degli investimenti”.

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