Scaccia crisi le vendite online da siti web stranieri

News
moneta elettronica, carta di credito, pagamento online@shutterstock

Dalla ricerca ‘Modern Spice Routes: The Cultural Impact of Cross-Border Shopping’ condotta da Nielsen per conto di PayPal emerge che nel 2013 lo shopping online cross border varrà 105 miliardi di dollari, con 94 milioni di consumatori che acquistano regolarmente da siti web stranieri

Le vendite online cross border (oltre confine) come ricetta salva-crisi. A dimostrarlo, la ricerca intitolata ‘Modern Spice Routes: The Cultural Impact of Cross-Border Shopping’ condotta da Nielsen per conto di PayPal, con l’obiettivo di fotografare il  mercato online  transfrontaliero e le abitudini dei consumatori in sei mercati chiave: Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Australia, Cina e Brasile. store, store online, e-commerce, commercio elettronico@shutterstock

La ricerca è stata condotta online tra il 27 maggio  e il 12 giugno 2013 e ha coinvolto più di 6mila compratori online.   Per la prima volta sono tracciate “Le nuove vie delle Spezie”, ovvero le strade degli scambi online che consentono ai consumatori di acquistare direttamente dai venditori in diverse parti del mondo.

Dallo studio emerge che nel 2013 lo shopping online cross border varrà 105 miliardi di dollari, con 94 milioni di consumatori che acquistano regolarmente da siti web stranieri, con una crescita attesa di quasi il 200% entro il 2018 per arrivare a toccare quota 307 miliardi dollari con 130 milioni di compratori online.

Tra i mercati analizzati, la maggior parte degli acquisti vengono effettuati negli Stati Uniti (45%), seguiti da Regno Unito (37%), Cina (26%), Hong Kong (25%), Canada (18%), Australia (16%) e Germania (14%). Tra le principali categorie dello shopping troviamo in prima linea abbigliamento, calzature e accessori per un valore di 12,5 miliardi dollari, a seguire i prodotti di bellezza e salute (7,6 miliardi dollari), l’elettronica di consumo (6,0 miliardi dollari), computer hardware (6,0 miliardi dollari), gioielli, pietre preziose e orologi (5,8 miliardi dollari) e prodotti elettronici per la casa (5,4 miliardi dollari).

“Comprare online permette di risparmiare” è quello che afferma l’80% degli acquirenti intervistati, seguito a ruota da chi acquista online per accedere ad un’offerta più ampia rispetto a quello locale.

Gli acquirenti cross border non sono quindi semplicemente alla ricerca di sconti, ma si rivolgono ai mercati stranieri per trovare prodotti autentici e di alta qualità, introvabili localmente. Il fattore “sicurezza e fiducia” è di primaria importanza: 9 su 10 dichiarano che la tutela dell’acquirente durante il processo di acquisto online è cruciale.

“I commerci transfrontalieri non sono una novità. I negozi tradizionali sono pieni di prodotti provenienti da ogni parte del mondo. La novità sta nella semplicità con cui oggi si può acquistare direttamente da venditori di tutto il mondo grazie all’e-commerce e al pagamento online facile, veloce e sicuro”, spiega David Marcus, presidente di PayPalAllo stesso tempo queste moderne ‘vie delle spezie’ sono un’ottima opportunità per i commercianti di tutto il mondo. Il nostro consiglio per chi sta cercando nuove strategie per incrementare le vendite, specie nell’attuale congiuntura economica, è di cominciare a vendere online rivolgendosi ai 94 milioni di shopper cross border di questi 6 Paesi chiave e aggiudicarsi una fetta di questo mercato che vale 105 miliardi dollari. Per i consumatori comprare un prodotto con una sola valuta o in un paese diverso dal proprio non è mai stato così semplice, e il nostro impegno nella tutela degli acquirenti rende gli acquisti ancora più sicuri”.

Autore: Channelbiz
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore