Scatta il verde dalla Camera per la manovra economica

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Approvato dalla Camera dei Deputati con 316 voti positivi e 302 contrari il testo della manovra economica con gli inasprimenti e le nuove norme in fatto di evasione fiscale. Stasera il voto definitivo

Anche la Camera dei Deputati ha dato l’ok alla manovra economica. Con 316 sì e 302 no, passa il testo della manovra che dovrà attendere la serata di oggi per avere l’ufficiale via libera. E’ dalle 18.30 che inizieranno, in diretta televisiva, le dichiarazioni di voto. E così che dopo l’ok dal Senato e la firma del Presiedente della Repubblica, Giorgio Napolitano, questo provvedimento sarà ufficialmente legge dello Stato.

Camera dei Deputati, Roma

Tra le misure più importanti c’è sia l’innalzamento dell’Iva ordinaria dal 20 al 21% , il contributo di solidarietà per i redditi superiori ai 300 mila euro, l’insprimento della lotta all’evazione: “Per i delitti previsti dagli articoli da 2 a 10 del presente decreto l’istituto della sospensione condizionale della pena di cui all’articolo 163 del codice penale non trova applicazione nei casi in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: a) l’ammontare dell’imposta evasa sia superiore al trenta per cento del volume d’affari; b) l’ammontare dell’imposta evasa sia superiore a tre milioni di euro”.

Con questa norma, spiega un articolo di Tgcom,  si conferma, per quanto in forma ammorbidita rispetto alla versione iniziale, la possibilità del carcere per chi evade. Inoltre, il capitolo Sistri. Entrerà in vigore a partire dal 9 febbraio 2012 il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti in grado di seguire l’immondizia fino al luogo di destinazione e di smaltimento attraverso l’uso di tecnologie satellitari e analisi di percorso.

La norma prevede “un adeguato periodo transitorio” per consentire la progressiva entrata in operatività del Sistema e l’efficacia del funzionamento delle tecnologie connesse al Sistri: a partire dalla conversione del decreto e fino al 15 dicembre ci sarà la “verifica tecnica delle componenti software e hardware, anche ai fini dell’eventuale implementazione di tecnologie di utilizzo più semplice rispetto a quelle attualmente previste, organizzando, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, test di funzionamento con l’obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti“. Gli operatori che producono esclusivamente rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio da parte di sistemi di gestione regolati per legge, “possono delegare la realizzazione dei propri adempimenti relativi al Sistri ai consorzi di recupero”.

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