Secondo Teradata i manager non riescono a decidere

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Impossibilitati a prendere decisioni, a causa di dati di scarsa qualità e poco accessibili. Lo evidenzia una ricerca condotta da Teradata.

L’80% dei manager intervistati da Teradata, divisione di Ncr, ha affermato di non disporre di informazioni sufficienti e di qualità per poter prendere decisioni. L’indagine è stata condotta in Nord America e in Europa e ha portato sostanzialmente ai medesimi risultati. Tre quarti degli americani e metà degli europei ha ammesso che la mancanza di accurate informazioni ha causato notevoli sprechi all’interno delle loro aziende.
Più della metà dei dirigenti ha inoltre sostenuto che il principale problema è dovuto alla mancanza di dati condivisi. Oltre il 90% dei manager statunitensi, e addirittura il 96% di quelli europei, ha dichiarato che per poter prendere delle decisioni, deve cercare informazioni supplementari, costringendoli a perdite di tempo e di risorse. Frequentemente, inoltre, devono recuperare dati da fonti diverse, con le conseguenti difficoltà di comparazione.
Questo problema, secondo Hermann Wimmer, vice presidente dell’area Emea in Teradata, potrebbe essere risolto con un data warehouse centralizzato, cioè un’unica fonte di informazioni, che permetterebbe al management di prendere le decisioni in modo rapido ed efficace. “?La conoscenza condivisa all’interno dell’azienda ? ha sottolineato Wimmer – è lo strumento più importante in grado di generare un vantaggio competitivo, dal momento che è un prodotto delle attività di business dell’azienda stessa, quindi non accessibile ai competitor”.