Sharp a caccia di consensi chiede aiuto a Samsung

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Samsung ha siglato un accordo per l’acquisizione di una partecipazione del 3% in Sharp. L’investimento segue il tentativo di Sharp di raccogliere fondi e conquistare nuovi clienti per i suoi schermi a cristalli liquidi e dare prova della solidità delle prospettive di crescita ai creditori

Samsung Electronics ha siglato un accordo per l’acquisizione di una partecipazione del 3% in Sharp per 10,4 miliardi di yen. L’investimento segue il tentativo di Sharp, uno dei fornitori di Apple , di raccogliere fondi e conquistare nuovi clienti per i suoi schermi a cristalli liquidi e dare prova della solidità delle sue prospettive di crescita ai suoi creditori.

L’investimento e’ volto a consolidare la partnership tra Samsung e Sharp e offre a Samsung la possibilita’ di rifornirsi di schermi Lcd da fonti diverse”, ha dichiarato il gruppo sudcoreano. Samsung non avrà coinvolgimento nel management di Sharp.

Le due societa’ dovrebbero chiudere l’accordo alla fine del mese. La decisione di Sharp di aprire le porte a Samsung, che un tempo era la sua piu’ temuta rivale, mostra la disperata situazione in cui versa la societa’ nipponica. Il gruppo necessita infatti di iniezioni di capitale per rimettere a posto il proprio bilancio. contratto, acquisizione, accordo@shutterstock

La notizia fa seguito a un’altra indiscrezione trapelata qualche mese fa in cui Sharp stava valutando la possibilità di gestire, con la taiwanese Hon Hai Precision Industry, una nuova società che assemblasse televisori. Il gruppo aveva già deciso di cedere una quota del 37,6% nella controllata che opera nella fabbrica di schermi lcd di Sakai al presidente di Hon Hai.

Nel tentativo di snellire ulteriormente le proprie attività, Sharp avrebbe scorporato le attività di assemblaggio di tv dalla società madre, spiegava l’articolo citato da MF-DJ. Secondo indiscrezioni, una possibilità sarebbe quella di passare la gestione degli stabilimento oltreoceano, come quelli in Messico, a un nuovo gruppo.

A marzo, la società aveva annunciato la cessione di una partecipazione del 10% a Hon Hai e le sue affiliate, meglio note come Foxconn, per circa 800 milioni di dollari. Intanto, alla fine di maggio scorso, la Sony aveva sciolto con Sharp la joint venture nel settore degli Lcd, con la vendita della sua intera quota in Sharp Display Products.

In cambio Sony avrebbe ricevuto 10 miliardi di yen, la stessa somma spesa dalla società al momento dell’investimento. Il pagamento dovrebbe arrivare entro la fine di giugno. Sony attualmente detiene una quota del 7,04% nella joint venture, che utilizza per la produzione di Lcd lo stabilimento Sakai nell’ovest del Giappone. Quando la fabbrica ha aperto nel 2009, il piano originale prevedeva che Sony avrebbe aumentato la sua quota al 34%, ma la società ha successivamente rinviato ulteriori investimenti.

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