Sirmi disegna ancora un trimestre negativo per l’Ict

Strategie

Sirmi ha rilasciato i dati relativi all’andamento del terzo trimestre 2012 del mercato Ict e della Digital Technology. I dati di analisi mostrano un mercato Ict ancora una volta con trend negativo (-2,7%), dovuto al persistere della critica situazione finanziaria

Sirmi ha rilasciato i dati relativi all’andamento del terzo trimestre 2012 del mercato Ict e della Digital Technology nei suoi diversi comparti della spesa end user. I dati di analisi mostrano un mercato Ict ancora una volta con trend negativo (-2,7%), dovuto al persistere della critica situazione finanziaria. Il volume totale della spesa end user si attesta nel trimestre in oggetto a circa 13,5 miliardi di euro.

Nel dettaglio, il settore IT nel trimestre mostra un andamento negativo in tutte le sue componenti, a esclusione di quella software, che mantiene ancora un trend sostanzialmente piatto. Il calo più sostanziale si riscontra nella componente hardware, che decresce del 4,3% rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente. Se poi dall’hardware si dovesse escludere il “fenomeno tablet”, il trend negativo raggiungerebbe il -9,3%.

Dopo quella sui personal computer,  un ‘analisi più specifica di Sirmi mette in luce i settori dei server e dello storage. Nel terzo trimestre del 2012 il mercato dei server registra un ulteriore decremento sia in termini di fatturato (-16%) sia di volumi di vendita (-21%). All’origine del calo di questo specifico settore, il taglio dei budget IT, le incertezze economiche ed il procrastinare di nuovi progetti IT. Anche il cloud computing rappresenta oggi un ulteriore fattore che condiziona gli investimenti in ambito hardware. L’uso di tecnologie esterne all’impresa tramite l’accesso in remoto, è infatti uno strumento in grado di generare importanti risparmi per le aziende; alcune imprese, specie di grandi dimensioni, hanno già fatto una scelta in questa direzione, sia pur limitatamente alla gestione di singoli progetti, mentre molte altre tendono a temporeggiare sugli investimenti. Il calo più consistente è relativo alla categoria dei server in architettura che decrescono nel trimestre di oltre il 20% sia in fatturato che in volumi di vendita. Più ridotto il calo del mercato dei server basati su altre tecnologie; il fatturato cala del 14,4%, mentre i volumi di vendite registrano un andamento sostanzialmente piatto.

Lo storage decresce complessivamente del 10% in termini di fatturato; maggiormente penalizzata la componente hardware, che soffre un calo del 12% circa, contro un calo del 6,7% della componente software. Secondo Sirmi è tuttavia prevedibile che il risultato di fine anno 2012 di questo settore sarà sostanzialmente flat se confrontato con l’anno precedente.

L’analisi del mercato TLC evidenzia un calo del 2,7%; persiste in particolare il rallentamento delle TLC fisse, che decrescono del 4,1%, confrontante con quelle mobili, che decrescono dell’1,7%.

Sulla base dei dati previsionali, ad un trimestre dalla chiusura annuale, non sono attesi particolari segnali di ripresa su tutto il 2012. Infatti per quanto riguarda l’intero anno 2012, le stime di Sirmi prevedono un trend ancora negativo, con una chiusura in calo di quasi il 3%, con una leggera ripresa se si confronta la variazione con l’anno 2011. Anche il 2013 si dovrebbe chiudere con un decremento, ma più contenuto rispetto all’anno precedente.

Autore: Channelbiz
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