Smau crea la casa per la Fatturazione elettronica

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Per l’edizione di ottobre a Fieramilanocity, Smau ha deciso di riservare un’area ad hoc alla fatturazione elettronica. Come momento di incontro e discussione tra i principali player e gli interessati

Se ne parla da un po’ di tempo e Smau ha deciso di aprirle un’area dedicata. Si sta parlando della fatturazione elettronica, un segmento di mercato che potrebbe ripagare gli investimenti iniziali entro due anni e portare risparmi da circa 2 a 80 euro per ogni singola fattura, passando dai 23 euro per il settore farmaceutico fino ai 73 euro degli elettrodomestici.

E se tutte le imprese italiane adottassero nel loro ciclo produttivo la cosiddetta “dematerializzazione” i benefici complessivi potrebbero arrivare a 60 miliardi di euro l’anno, valore pari al 4% del Pil nazionale.

Solo nella Pubblica amministrazione si risparmierebbero circa 2 miliardi di euro. La fatturazione elettronica in Italia sta facendo grandi passi in avanti, ma al momento resistenze culturali, scarsa propensione all’investimento e a volte lentezza normativa ad adeguarsi agli standard internazionali ne frenano ancora l’applicazione.

Ed è proprio in queste grandi potenzialità che risiede il motivo per cui Smau, nell’ambito della sua 46ma edizione, ha deciso di riservare alla Fatturazione Elettronica un’area ad hoc, che possa favorire l’incontro tra i principali player operanti in questo ambito e i decisori aziendali, attraverso uno spazio espositivo distinto ed una serie di convegni e workshop, che andranno ad approfondire tutte le principali tematiche legate a questo tipo di tecnologie.

La School of Management prevede una forte espansione della fatturazione elettronica in due diverse tipologie di imprese: da una parte circa 7mila fanno parte di filiere che impiegano formati elettronici strutturati standard (Edi), 35mila utilizzano formati Edi non standard e circa 15mila appartengono a numerosi sottosistemi nati intorno ai portali web dei principali leader di filiera.

Di queste aziende un 30% scambia le fatture con i propri partner commerciali in formato elettronico strutturato (cioè vicino allo standard di legge con valore sostitutivo).

Dall’altra circa 2mila aziende, di cui circa il 65% sono Pmi, effettuano la conservazione sostitutiva delle fatture (attiva, passiva o entrambe).

Un settore dalle potenzialità per l’impresa come quello della fatturazione elettronica non poteva non trovare spazio in Smau: l’appuntamento è dal 21 al 23 ottobre a Fieramilanocity per conoscere il mercato grazie a ricerche e pubblicazioni che analizzeranno lo stato del comparto, nonché attraverso le ultime novità del settore proposte dai vendor specializzati in questo ambito, per partecipare ad incontri formativi e informativi, per imparare dai casi di successo di imprese italiane ed internazionali.

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