Software Ag apre all’indiretta

Strategie
Fabio Todaro, Software AG

Software Ag ha aperto solo lo scorso anno al canale, dando vita a un processo che vedrà la selezione di nuove realtà partner nei prossimi mesi. Tra quelle già salite a bordo c’è Capgemini

Fabio Todaro, country manager Software AG Italia da pochi mesi, eredita la trasformazione impostata da Software Ag negli ultimi cinque anni. “Una trasformazione che è stata voluta dall’azienda tedesca, nata nel 1969,  per differenziarsi dai competitor e per essere più agile in un mercato in cambiamento. La nostra missione è quella di aiutare le aziende nella strada verso la digital enterprise precisa il manager alla luce dei dati che fotografano l’andamento dell’azienda negli ultimi anni: un miliardo di dollari di fatturato con 5.000 dipendenti mondiali,  il 70% del clienti tra i global 1000, 2 milioni di sviluppatori, più di 2,5 milioni di utenti. Una trasformazione digitale che anche il Ceo dell’azienda, Karl-Heinz Streibich, ha raccolto in un libro (“The Digital Enterprise: le strategie e le motivazioni dei Digital Leader” ) che mostra i cambiamenti voluti dalle tecnologie convergenti in 22 realtà aziendali che hanno sposato la digital revolution, attente alle nuove forme di comunicazione M2M o affascinate dall’Internet of Things, dall’avvento del social e del cloud in azienda.

Fabio Todaro, country manager di  Software AG
Fabio Todaro, country manager di Software AG Italia

“La nostra strategia è quella di posizionarci nella fascia intermedia di una piramide aziendale per fare dialogare chi gestisce i modelli di business al vertice, con chi gestisce i silos IT alla base, due realtà che difficilmente si parlano e comunicano tra loro, ma ciò non è più ammissibile nell’era di cloud, big data, mobility e social – precisa Todaro -. Ci posizioniamo a  livello intermedio di questa piramide con sistemi di innovazione e di differenziazione, che garantiscono l’agilità e il dialogo tra  business e IT. Mi piace definire questo spazio Digital Agilty Layer”.
Le acquisizioni degli ultimi anni, per cui si sono spesi 1.3 miliardi di euro solo nel 2013, hanno completato il portfolio e la piattaforma Intellligent Business Operations di Software Ag che riunisce in una sola piattaforma in-memory i prodotti chiave  dell’offerta, che ha integrato negli anni le tecnologie di webMethods (acquisita nel 2007) e via via di IDS Scheer, Terracotta, Alfabet e Apama.

I pilastri che compongono l’offerta sono soluzioni di collaborative process analysis,  portfolio management, process automation & integration management e intelligent BPM, la nuova frontiera per la gestione di operation e big data.
“Se a livello mondiale il primo quarter dell’anno ha registrato una crescita di circa l’11%, le aspettative del management sono di chiudere l’anno fiscale con un aumento di fatturato tra il 14-18%. Nel 2013 la crescita si era attesta attorno al 20%” dichiara il manager.

Un fatturato realizzato principalmente grazie alla vendita diretta, perchè risale solo allo scorso anno l’apertura verso il canale, dando vita a un processo che vedrà la selezione di nuove realtà partner nei prossimi mesi. Tra quelle già salite a bordo c’è Cap Gemini, che ha gestito quest’anno progetti interessanti con aziende di rilievo come Federazione Toscana BCC che ha ottimizzato i processi interni delle filiali associate introducendo una standardizzazione metodologica dell’architettura normativa, mappando i processi attraverso la suite Aris di Software Ag.

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