Sophos: crescono le minacce in rete

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Nle 2005 c’è stata un’impennata degli attacchi perpetrati attraverso la Rete. Una mail ogni 44 contiene un virus.

Si fanno sempre più pericolosi gli attacchi in Rete, tanto che nel corso di quest’anno, secondo Sophos, si è registrata una crescita del 48% rispetto al 2004. E’ quanto emerge dal rapporto annuale sulla sicurezza stilato dalla società. In media, si afferma nello studio, una mail ogni 44 contiene un virus. Al primo posto, in quanto a pericolosità, si è attestato Zafi-D, che ha scalzato Netsky-P, scivolato al secondo posto. Anche Sober-Z, apparso solo a novembre 2005, si sta rivelando particolarmente pericoloso, tanto da guadagnarsi la terza posizione. “?Questo incremento spaventoso – ha dichiarato Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos – è dovuto al rinnovato interesse delle bande criminali per la creazione di trojan, worm e virus a scopo di lucro. Prendendo di mira un numero ristretto di vittime, i cyber-criminali possono colpirli con codici malevoli creati ad hoc per eludere il sistema di sicurezza”. Nel rapporto si sottolinea l’attenzione dei cyber-criminali nei confronti di Windows, ma anche il forte aumento dei troyan rispetto ai virus, con una proporzione di 2:1. In crescita anche i codici malevoli, compreso lo spyware, che a fine anno registrano incrementi del 66.4% contro il 54% di inizio anno. Secondo Sophos, i computer non protetti hanno il 40% di probabilità in più di essere infettati da worm attraverso Internet. Sono sufficienti appena 10 minuti di collegamento. In forte aumento anche lo spam, soprattutto quello di tipo pornografico o legato a e-mail che tentano truffe di tipo finanziario.