Turani (Stonesoft): da settembre aumentano le risorse

Strategie
Emilio Turani

Emilio Turani resta country manager di Stonesoft, ora società di McAfee, spiega le evoluzioni della società dopo l’acquisizione da parte di McAfee: aumenta il team, certificazioni per i partner

Stonesoft entra in McAfee: cambia la denominazione ma la sostanza, per ora, no. Emilio Turani resta country manager di Stonesoft, ora società di McAfee, e spiega che l’obiettivo 2013/2014 dell’azienda è aumentare le risorse per far fronte alla domanda, così come sono già in cantiere rafforzamenti del team locale con personale di prevendita, e per un anno e mezzo un programma di canale separato.

Sono questi alcuni dettagli che emergono dall’intervista a Turani, a poche settimane dall’acquisizione di Stonesoft da parte di McAfee. Dal 2 luglio scorso, Stonesoft è divisione indipendente , come business unit network security di McAfee. Tutti i prodotti e le tecnologie di Stonesoft fanno parte del portafoglio di McAfee. Il team di Stonesoft entrerà a far parte della Business Unit Network Security guidata da Pat Calhoun.

Emilio Turani, Stonesoft Italia
Emilio Turani 

Con sede a Helsinki, in Finlandia, le soluzioni Stonesoft sono utilizzate da oltre 6.500 clienti a livello globale. Grazie all’acquisizione di Stonesoft, McAfee rafforza la propria posizione nella sicurezza di rete. Tramite McAfee, la base clienti di Stonesoft può ora usufruire di una soluzione di sicurezza completa e integrata. Con l’integrazione delle soluzioni di Stonesoft nel portfolio di McAfee, i clienti saranno in grado di cogliere appieno i vantaggi della strategia Security Connected di McAfee.

Con l’acquisizione le nostre soluzioni sono mantenute , sviluppate, migliorate e interfacciate con le restanti piattaforme per un portafoglio ricco ed eterogeneo. Restiamo come divisione, con stesso canale di vendita e svilupperemo gli end user e i prodotti saranno messi a listino anche in quello di McAfee, in prospettiva, migliorando e potenziando la proposta al mercato. Dall’acquisizione – spiega Turani – il mercato coglie un doppio beneficio: stabilità economica e lungimiranza perché oggi McAfee è la più grande azienda di sicurezza al mondo quindi Stonesoft beneficerà della stabilità finanziaria di McAfee”.

La nostra linea lavorativa – continua – si manterrà sulla fascia r&d e i centri di supporto, che ne progrediranno la tecnologia almeno in una fase iniziale, in una fase successiva, ci sarà una integrazione con le restanti strutture di McAfee. L’obiettivo è che i diversi diversi deal di sicurezza siano sempre più coordinabili e interoperabili”.

Turani è ottimista sul futuro, McAfee ha preso in analisi i prodotti Stonesoft di network security “l’idea era di fare trattativa di collaborazione commerciale – Oem e successivamente, il top management di McAfee ha capito che dietro un prodotto c’era un’azienda in utile e funzionale. Non credo ci siano presupposti per preoccuparsi – spiega Turani – perché il management ha apprezzato le nostre strategie di sales e di approccio al mercato che intendono mantenere”.

“Dal punto di vista della distribuzione, per ora non cambia nulla: il partner McAfee può accedere ai prodotti Stonesoft previo un iter di certificazione e adeguamento ai nostri contratti e per almeno un anno e mezzo i programmi di canale resteranno tali: ci sarà collaborazione e analisi di territoriale su come andare ad affrontare i clienti e migliorare l’approccio al mercato. I prodotti Stonesoft sono a listino McAfee da fine luglio e i partner McAfee sono autorizzati alla vendita previo ingaggio. Tutto questo per evitare effetto dumping o inutili sovrapposizioni”, spiega.

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