Surface 3 pronto al via con Windows 10

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IN PROVA – Surface 3 sarà presto disponibile anche in Italia con la connettività 4G e con Windows 10 raggiunge la piena completezza. I prezzi del modello base con tastiera e penna restano però elevati. La nostra prova e alcune indicazioni per scegliere il modello più adeguato alle proprie esigenze

0808Surface 3 è la declinazione di tablet e computer più coerente che c’è con la filosofia di Microsoft. Anzi, è l’espressione migliore del computing come è inteso a Redmond. Se infatti gli smartphone, pur di ottima fattura, soffrono la competizione con Android e iOs – forse c’è tempo ancora 10 mesi per fare qualcosa a partire dal lancio di Windows 10 – su tablet, ibridi, laptop e desktop, Windows, così come è, naviga decisamente in acque molto più tranquille, con alle spalle una cloud solida.

Microsoft ha praticamente abbandonato il progetto Windows RT per Surface, non appena Intel ha dato prova di affidabilità sulla piattaforma Intel Core m, ma sarebbe sbagliato pensare che quella rincorsa (su Arm) sia stato solo fiato e risorse sprecate e non sia servita a nulla.

Oggi la proposta di Surface 3, con Intel Atom x7-Z8700 a 1,60GHz, 4Gbyte di Ram e 128 Gbyte di storage, come lo proviamo, e con già a bordo Windows 10 nella sua Build 10122 (abbiamo lasciato così l’installato di Microsoft) è un device che dice tantissimo sulle direzioni di Microsoft e offre indicazioni molto positive a chi si lascia incuriosire dal nuovo sistema operativo.

Surface Pro con tastiera e penna
Surface Pro con tastiera e penna, i due accessori da soli costano oltre 200 euro, un terzo del prezzo di Surface 3 nella configurazione base

Non vogliamo entrare subito nel dettaglio delle novità, ma certo un esempio subito è d’obbligo: usate Surface 3 con la tastiera? Vi viene proposta senza che dobbiamo fare nulla l’interfaccia desktop cui siete abituati al lavoro; staccate la tastiera e Windows 10 vi propone di passare alle mattonelle della modalità tablet. Finalmente ci siamo.

Surface 3 con il  suo chassis in lega di magnesio pesa ora appena 622 grammi ( sì, è decisamente leggero – anche rispetto alla versione Pro che aggiunge 200 grammi e poco ingombrante 267x187x8,7mm ) si propone con un display da 10,8 pollici con la risoluzione di 1920×1080, display ClearType Full HD Plus ottimo in rapporto 3:2 – anche se i dati di targa sono senza effetto sorpresa si tratta di un display molto confortevole, anche nella risoluzione per la densità di pixel. E’ possibile inclinare il device in tre posizioni, mentre la versione Pro permette anche un aggiustamento in ‘continuum’, graduale.

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Surface 3 a differenza di Surface Pro 3, prevede solo tre posizioni quando si inclina il device

 

Come abbiamo accennato riguardo la Cpu, la dotazione di Surface Pro 3 è l’unica effettivamente comparabile a quella di un potente laptop, perché il nostro Surface 3 non dispone di Intel Core iX e gli mancano gli 8 Gbyte di Ram. Tenetene conto, soprattutto se lavorate, perché dovrete meglio indirizzare la vostra scelta sul modello ‘maggiore’, così come dovrete farlo se avete bisogno di un SSD capiente, perché 128 Gbyte per Surface 3 rappresentano davvero il taglio massimo. Come abbiamo già comunicato su TechWeek ci sono novità in arrivo per la connettività 4G anche nel nostro Paese, ma al momento mentre viene indicata come opzionale del modello se si procede con l’acquisto non viene poi data ancora possibilità di scelta.

Il comparto della connettività quindi prevede WiFi 802.11 anche ac, Bluetooth 4.0, una porta USB 3.0 standard, mini DisplayPort, lettore di schede microSD, una porta di ricarica microUSB, il connettore per cuffie e microfono, la porta per agganciare la cover. A differenza di Surface Pro 3, il modello ‘inferiore’ mostra una dotazione migliore per quanto riguarda la webcam posteriore (da 8 MP invece che da 5 MP), invece la webcam anteriore è migliore su Surface Pro con sensore da 5 MP invece che da 3,5.

Eh sì, la cover. La cover purtroppo ci porta dritti dritti a ragionare sul costo, sui prezzi. La versione base di Surface 3, che praticamente è come se montasse già Windows 10, anche se viene ancora venduto con la versione precedente Windows 8.1 Home, costa 609,90 euro, ma ha appena 64 Gbyte di storage e 2 Gbyte di Ram e noi NON ne consigliamo l’acquisto, se si pensa di utilizzarlo davvero anche come un computer e  non solo come tablet. Surface 3 con 128 Gbyte di storage a 4 Gbyte di Ram costa già invece 729,90 euro (anche senza montare Intel Core i3-5-7, ma con il semplice Atom!), la delusione maggiore arriva al momento della scelta della cover.

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Il centro Notifiche di Windows 10 – Si nota in basso la possibilità di impostare o rimuovere con un tocco la Modalità di visualizzazione Tablet. Il device riconosce l’aggancio della tastiera e propone il dekstop classico con il nuovo menu Start

 

Quella con i tasti ‘veri’, anche se per nulla rigida nella digitazione, costa la bellezza di 154 euro. A nostro avviso un vero sproposito. Tanto vale scegliere una vera tastiera Bluetooth di terze parti e lasciar perdere. Lo abbiamo scritto anche per le versioni precedenti di Surface, evidentemente va bene così a Microsoft. Non solo, bisogna aggiungere al prezzo di Surface 3, per un’esperienza davvero completa anche la penna, che costa altri 54,99 euro, e che invece sarebbe in dotazione nella versione Pro.

Veniamo al dunque: Surface 3 nella sua configurazione minima, per offrire un’esperienza di tablet/computing davvero completa vi porta a spendere 609+54+154 euro, sono 800 euro in totale. A nostro avviso davvero troppi per un device che comunque ha le possibilità offerte da Intel Atom,2 Gbyte di Ram e 64 Gbyte di storage.

Surface 3 con Windows 10, buona esperienza a tutti

Noi pensiamo che la proposta Surface 3 sia ‘perdente’ se la si valuta cercando il “giusto prezzo”, questo perché Surface ha senso con i suoi accessori e il prezzo lievita troppo. Pensiamo però anche che da fine luglio, con Windows 10, Surface 3 abbia infinitamente più appeal rispetto a quando veniva proposto con Windows 8.1.

Windows 10, nel connubio con il tablet/pc proposto dal medesimo vendor, fa vedere cose molto belle. Ci sono ottime notizie riguardo l’autonomia, superiore alle 7 ore di utilizzo effettivo come computer (a nostro avviso ulteriormente migliorata con il nuovo OS), il riconoscimento della modalità d’uso (tra tablet e pc) è amichevole, gradito, necessario.

Con l’utilizzo della penna per gli appunti, nonostante l’impatto dello stilo sul vetro sia fin troppo ‘duro’, la soluzione diventa strumento di lavoro efficace, viene quasi da pensare che lo è ancora di più per il mondo degli studenti, in questa configurazione che a loro si offre con il 10 percento di sconto (ma non sugli accessori), e Office disponibile per un anno gratuitamente (poi la versione base costa 70 euro all’anno e offre l’utilizzo onpremise sul device e in cloud).

E’ un piacere utilizzare il nuovo sistema di Notifiche di Windows 10 (davvero eccellente), con accesso diretto al tasto per switchare tra le modalità desktop o tablet, e utilizzabile anche per gestire le configurazioni più importanti, ci siamo trovati benissimo con il riconoscimento della scrittura, quando abbiamo preso appunti con la penna e OneNote (preview 2016), meno bene con Cortana che comunque è migliorata dai primi mesi in lingua italiana e su Surface si comporta bene quando l’interrogazione presuppone una risposta con Bing, ma non è affatto all’altezza quando si deve interagire con Surface – e fa passare la voglia di usarla ; nutriamo più di qualche dubbio ancora riguardo Project Spartan (Microsoft Edge), che non esprime le potenzialità di quello che Microsoft ha promesso.

La penna, a nostro avviso, gioca un ruolo importante, se si inizia ad usarla è difficile farne a meno, e abilita un utilizzo migliore, perché permette di sfruttare meglio la modalità touch, anche quando le icone del sistema operativo sarebbero troppo piccole per le dita. Nel prendere gli appunti lo stilo fa la differenza. Windows 10 ci aggiunge la possibilità veloce di desktop multipli (va bene, lo sappiamo, è un’opzione Linux da almeno 10 anni) e la fine di tante idiosincrasie di Windows 8.1. Con Windows 10 ci si trova di nuovo a proprio agio. Senza dubbio.

Il nostro giudizio finale è di luci e ombre. A nostro avviso Surface 3 rappresenta una soluzione migliore di un laptop, pronta per arrivare nelle mani di tutti se è offerto a 800 euro, completo di tutti gli accessori e nella configurazione migliore (128 Gbyte di memoria e 4 Gbyte di Ram), invece al momento attuale il listino arriva così a 939 euro. Troppa poca è la differenza con quanto offre MacBook Air da 11 pollici, che però è un vero laptop.

L’utente deve chiedersi cosa sta cercando. Se pensa di utilizzare il proprio device più come tablet, fa bene a indirizzarsi su Surface 3, sapendo che comunque potrà fare tutto quello che fa con un computer, ma senza avere una tastiera all’altezza, oppure scegliendone una come accessorio. Se invece cerca davvero uno strumento comodo di computing con tastiera è giusto che sappia che a 800/900 euro ci sono valide soluzioni alternative. Promosso bene Windows 10, proprio come soluzione Ok per tutti gli ibridi, e l’idea di abbandonare Windows 8 e ripartire vi assicuriamo che ha contribuito non poco a farci stare di manica larga…

 

 

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