Tag Heuer con Google e Intel, la via giusta per gli smartwatch

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Importante accordo nel settore smartwatch: Tag Heuer – brand riconosciuto dell’orologeria classica – avrà un suo smartwatch grazie alla partnership con Google e Intel

Con l’annuncio di Apple Watch, il comparto degli smartwatch ha trovato un nuovo termine di paragone. E mentre tutte le proiezioni di mercato segnalano che il mercato wearable crescerà a doppia cifra, e all’interno di questo anche gli smartwatch saranno protagonisti, ecco che scende in campo un ‘pezzo da novanta’ dell’orologeria mondiale con Google e Intel: Tag Heuer. Vediamo perché.

Tutti i modelli che abbiamo visto fino ad oggi, sì, Apple Watch compreso, mancano almeno in una caratteristica: non hanno alcuna specifica tipica di un device semi-rugged (fatto salvo forse il vetro del display), non possono effettivamente essere utilizzati per ogni genere di attività sportiva, soprattutto quelle dove sono previsti e possibili, urti, cadute, shock significativi. In verità, a tanti modelli, manca anche una seconda caratteristica e cioè di sembrare un vero orologio. Questa seconda caratteristica in verità appartiene ad almeno uno degli ultimi modelli visti a Barcellona, proprio LG Watch Urbane LTE.

Comunque sia: finalmente si inizia ad intravvedere un impegno serio in questo comparto, proprio da parte dei brand leader nel mercato dell’orologeria classica – una via questa che pensiamo sia la più proficua sia per i vendor IT sia proprio per questi brand, che corrono il rischio negli anni di diventare brand estremamente di nicchia per un pubblico over 50. Invece così questi ultimi possono affacciarsi con i propri modelli per riconquistare anche una quota di clienti giovani, e i vendor IT conquistano dignità anche in quella fetta di mercato di chi proprio non rinuncerebbe a un orologio di prestigio.

Tag Heuer
Jean-Claud Biver, Ceo di Tag Heuer

Scende in campo Tag Heuer, dicevamo, che con Google e Intel annuncia una collaborazione per la produzione di uno smartwatch svizzero con Android Wear e tecnologia Intel. La collaborazione, annunciata a Baselworld, ha visto protagonisti dell’annuncio Jean-Claude Biver, President della Watch Division di LVMH Group e CEO di TAG Heuer che addirittura ha definito l’accordo “il suo più grande annuncio di sempre”; David Singleton, Director of Engineering per Android Wear e Michael Bell, Corporate Vice President e General Manager del New Devices Group di Intel.

Alcuni segnali positivi: è proprio il brand svizzero Tag Heuer, riconosciuto tra quelli più sportivi, a muovere i primi passi. Quasi ovvio ma di buon auspicio, per potere presto vedere sul mercato modelli pronti a tutto, se non altro con caratteristiche di impermeabilità ben superiori a quelle annunciate fino ad ora.

Apple Watch Edition
Apple Watch Edition – Lusso e sport estremi, due ambiti che possono contribuire virtuosamente ad aumentare l’interesse del pubblico per gli smartwatch

Un altro segnale positivo è constatare come sia Intel, certamente partita molto molto in ritardo con una proposta di cpu e chipset per il mondo mobile, stia finalmente – ora – correndo veloce, vedremo proprio su un modello di eccellenza le potenzialità di Santa Clara. E in terza battuta rilevare come, a parte qualche tentativo con OS proprietario, sia solo Google con Android Wear, per il momento, a sfidare Applenel comparto.

E’ vero, anche Microsoft con Microsoft Band e un suo smartwatch ha una sua proposta in cantiere , ma non è commercializzata ovunque, senza contare poi che non è proprio definibile nemmeno come uno smartwatch tout court. Se il mercato smartwatch nei prossimi due anni non riuscisse a evidenziare funzionalità indispensabili per gli utenti, tali da non poter essere integrate in un semplice wristband, questi sopravviveranno e gli smartwatch no.

 

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