Talent Garden, domanda e offerta digitale si incontrano a Milano nel nuovo spazio

Mercato

Apre TAG Milano Calabiana, lo spazio di oltre 8.500 metri quadri che può ospitare fino a 400 professionisti ed è dotato di tre spazi eventi con una capienza totale di oltre mille persone. Non solo software, ma anche hardware, TAG Calabiana punta a diventare un luogo di incontro tra manifattura e digitale

Talent Garden, network europeo di coworking focalizzato sul settore digitale, apre a Milano lo spazio che sarà punto di incontro tra gli imprenditori digitali e i creativi europei.

Tutto questo in Italia. Si chiama TAG Milano Calabiana, lo spazio di oltre 8.500 metri quadri, sito in via Calabiana 6, può ospitare fino a 400 professionisti ed è dotato di tre spazi eventi con una capienza totale di oltre mille persone e una terrazza con piscina. È presente all’interno del campus anche TAG Innovation School, la scuola fondata da Talent Garden che vuole rivoluzionare il mondo della formazione, preparando gli studenti alle professioni del futuro. Il campus è stato pensato per facilitare l’incontro e la crescita delle imprese e delle persone attraverso la cosiddetta accelerazione naturale e grazie a servizi messi a disposizione dei membri. PROGETTO-CALABIANA-MILANO3

Non solo software, ma anche hardware, TAG Calabiana punta a diventare un luogo di incontro tra manifattura e digitale grazie alla sua concezione di grande fablab dove produrre e lavorare alle proprie idee. Un luogo dove le idee possano essere sviluppate in tutte le loro fasi, grazie a partnership strategiche con gli attori principali del settore tecnologico e creativo. All’interno dello spazio saranno presenti molte realtà selezionate nel mondo digitale tra le più interessanti, tra le altre Digital Magics, il più grande venture incubator quotato in Borsa, che porterà a TAG Milano Calabiana le proprie startup partecipate e gli investitori. Milano

Non ci saranno solo innovatori, ma anche i corporate labs delle principali aziende partner di Talent Garden, in un’ottica di open innovation che permette la contaminazione tra imprese innovative e grandi multinazionali, come Cisco e Ibm, che porterà all’interno degli spazi una serie di iniziative a supporto dell’intero ecosistema. In programma c’è anche una maggiore presenza di esperti Ibm così da garantire un collegamento sempre più efficace con le startup e una costante condivisione di idee e progetti da portare sul mercato.

La nuova sede di Talent Garden a Milano è luogo di sperimentazione continua per trovare i modi migliori di lavorare, attraverso le ultime tecniche di smartworking. Nello spazio si trovano un café, una lounge area, aree brainstorming e un angolo cinema, in modo da permettere ai professionisti di stimolare la propria creatività e voglia di innovazione. Più di 250 persone hanno già richiesto di far parte del più grande campus del network TAG, gli ultimi posti sono disponibili su prenotazione al seguente link: milano.talentgarden.org/calabiana. Lo spazio sarà aperto 7 giorni su 7, 24 h su 24 e sarà collegato in tempo reale con gli altri 9 TAG italiani (Bergamo, Brescia, Cosenza, Padova, Genova, Pisa, Torino, Pordenone, Roma) e quelli di Barcellona, Tirana e Kaunas (Lituania).

Davide Dattoli
Davide Dattoli

“Con questo campus – afferma Davide Dattoli, amministratore delegato e cofondatore di Talent Gardenduplicheremo il numero di membri presenti nel network TAG. Dopo quasi 4 anni dalla nascita di Talent Garden, volevamo mettere una pietra miliare nel mondo dell’innovazione e portare l’Italia al pari degli altri Paesi europei. È un progetto ambizioso, ma vogliamo creare un luogo di incontro riconosciuto internazionalmente. Non è un progetto real estate, ma un progetto di sistema, un aggregatore fisico dei migliori innovatori italiani per connetterli con l’Europa”.

TAG Milano Calabiana ha sede nella storica tipografia che nel 1842 stampò i “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. Successivamente ristrutturata dall’imprenditrice italiana Marina Salamon, è stata inizialmente utilizzata come showroom. Talent Garden l’ha voluta rendere il luogo dove sperimentare i nuovi modi di lavorare. Il progetto architettonico, che ha cercato di re-inventare uno spazio di lavoro tra contaminazione e digital fabrication, è stato ideato e realizzato dallo studio di Carlo Ratti Associati, diretto dal professor Carlo Ratti.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore